Scosse nella notte oltre i 4 gradi Richter tra Macerata e Perugia

Due scosse in meno di mezz’ora poco prima dell’alba: la terra ha tremato la notte scorsa con magnitudo superiore a 4 gradi della scala Richter nella zona a ridosso del confine tra le province di Macerata e Perugia. Secondo quanto rilevato dall’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, diverse scosse hanno colpito nella notte il Centro Italia.

Primo picco alle 4,47

Uno sciame ravvicinato che alle 4,47 ha raggiunto un primo picco, con i sismografi che hanno registrato magnitudo 4.

Alle 5,10, invece, si è arrivati a livello 4.4. Di rilevanza più bassa le altre scosse.

Quattordici scosse in meno di un’ora

Sono state ben quattordici in meno di un’ora le scosse segnalate dall’Ingv: si è partiti con una di magnitudo 3 alle 4 e 32 e un’altra di magnitudo 2.3 appena tre minuti dopo. Alle 5 e 12 si è arrivati a quota 3.1, alle 5 e 19 invece la magnitudo è stata 3.3. Di entità minore gli altri fenomeni.

L’epicentro nella zona dei Monti Sibillini

Nessun danno è stato segnalato al momento.

La località dell’epicentro è poco distante dal confine con la provincia di Perugia: a due chilometri dal comune di Monte Cavallo e sei da Pieve Torina, nella zona del parco nazionale dei Monti Sibillini, a circa sessanta chilometri dalla città di Macerata. La profondità della scossa più rilevante è stata registrata a quattro chilometri dalla crosta terrestre.

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