Infrazioni al volante, +2,2%: quanto costa violare il codice della strada

Arriva a inizio 2019 l’aumento biennale degli importi delle sanzioni al codice della strada. Lo ricorda l’Asaps, associazione sostenitori e amici della polizia stradale, che nei giorni scorsi aveva provveduto ad avanzare una proiezione che stabiliva un aumento del 2,4%. Nei giorni scorsi, Istat ha comunicato l’indice biennale.

Effetto biennale

Secondo l’istituto, infatti, l’aumento è del 2,2% tra dicembre 2016 e novembre 2018. “Ovviamente”, precisa l’Asaps, “occorre attendere l’ufficialità con la pubblicazione del decreto del ministero dell’Economia sulla Gazzetta Ufficiale a fine anno e gli incrementi entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019”.

Ztl ed eccesso di velocità

Se fosse confermato l’aumento del 2,2% – stando a quanto calcolato da Asaps – i divieti di sosta semplici dovrebbero passare da 41 a 42 euro, le violazioni alle Ztl e alle corsie bus da 81 a 83, uso del cellulare alla guida da 161 a 165 euro, l’omessa revisione da 169 a 173 euro, l’eccesso di velocità di non oltre 10 chilometri orari rispetto al limite da 41 a 42 euro, l’eccesso di velocità fra 10 e 40 chilometri orari oltre il limite da 169 a 173 euro, l’eccesso di velocità fra 40 e 60 chilometri orari oltre il limite da 532 a 544 euro, l’eccesso di velocità di 60 chilometri orari oltre il limite da 829 a 847 euro.

Ebbrezza al volante e mancata revisione

Inasprite anche le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza alcolica: con tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l e non superiore a 0,8 g/l la multa aumenterà da 532 a 545 euro. Aumenta anche l’importo della la sanzione prevista per i veicoli che circolano senza revisione, il cui ammontare minimo dovrebbe salire da 169 a 173 euro.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto