Influenza: è iniziata l’epidemia, colpito un milione e mezzo di italiani

Continua a crescere il numero di casi di influenza in Italia. Il numero di casi stimati nell’ultima settimana considerata è pari infatti a circa 225.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa un milione e mezzo di casi. Questi gli ultimi dati relativi alla sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, elaborati dal Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità attraverso il bollettino Influnet.

Umbria e Trento le più colpite

Il livello di incidenza in Italia è pari a 3,7 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei 5 anni in cui si osserva un’incidenza pari a 11,1 casi per 1000 assistiti. Si va dunque, per la fascia di età pediatrica, verso un’intensità media dell’influenza, stabilita nella soglia pari a 12,89 casi per 1000 assistiti. Umbria, provincia autonoma di Trento, Abruzzo e Sicilia le regioni maggiormente colpite.

I virus in circolazione

“Al momento, anche se siamo entrati nella fase epidemica”, spiega il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Iss Gianni Rezza, “l’andamento è più a rilento rispetto alla scorsa stagione, pur rilevandosi un loro aumento. I virus influenzali che stanno circolando maggiormente sono l’AH3N2, che colpisce maggiormente gli anziani, e l’AH1N1, virus che è è stato responsabile della pandemia influenzale del 2009”.

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