Sepang: Vettel penalizzato di 3 posti al Gp del Giappone, Hamilton accusa la Mercedes

Daniel Ricciardo è l’inatteso vincitore del Gran premio della Malesia. Inatteso perché nessuno lo pronosticava al primo posto davanti alle Mercedes, ma intatteso anche per il suo box, che a quindici giri dlala fine gli aveva chiesto di lasciar passare il compagno di squadra Verstappen. Ma Daniel si è opposto al diktat e ha fatto bene, visto che ha portato a casa la vittoria di Sepang.

Al secondo posto Max Verstappen: doppietta Red Bull, che mancava dal Brasile 2013. Al terzo Rosberg che si giova del fatto che la Mercedes di Hamilton è andata arrosto e allunga nella classifica del mondiale piloti portando a 23 i punti di vantaggio. Al quarto Kimi Raikkonen, che almeno riesce a chiudere un Gran premio da cui si è escluso al primo giro Sebastian Vettel.

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Vettel penalizzato

A fine gara Sebastian Vettel ha ammesso che la responsabilità dell’incidente in partenza è stata sua. “Sono andato lungo”, ha dichiarato. La conseguenza è che gli  cadrà addosso un’altra tegola: a Suzuka, la sede del prossimo Gran premio del Giappone, sarà penalizzato di 3 posti in griglia. Inizialmente dovevano essere 5, ma i giudici hanno tenuto conto dlela sua buonafede. Comunque, piove sul bagnato.

Hamilton accusa la Mercedes

Dopo gara agitato anche epr Lewis Hamilton, che denuncia: “Chissà perché si rompono in Mercedes solo i miei motori”. E conclude, lanciando un’ipotesi per la quale verrò certamente richiamato dalla Mercedes: “Non vogliono farmi vincere”. Tutto da rovare che la casa tedesca congiuri contro il pilota campione del mondo in carica.

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Tanti colpi di scena a Sepang

Nuovo colpo di scena sulla pista di Sepang. Va a fuoco e fuma da dietro la Mercedes di Lewis Hamilton a 15 giri dalla fine. Interviene di nuovo la virtual safety car. “No, no, no” grida Hamilton, mentre è in corso il 41° dei 56 giri previsti.

Rosberg che è risalito dal 21° posto con una gara bellissima, ora vede la possibilità di staccare ancora il compagno di squadra nel mondiale piloti. Rsoberg è anche “sotto investigazione” per un sorpasso apparso molto aggressivo su Raikkonen. E infatti Nico viene penalizzato di 10 secondi. Il ferrarista potrebbe anche finire sul podio. Intanto Ricciardo, cheaveva respinto la richiesta della Rd Bull di lasciar passare Verstappen, guida la corsa. Raikkonen osculla fra il terzo e il quarto posto a seconda del distacco con cui arriverà al traguardo rispetto a Rosberg.

La partenza che penalizza Vettel

Partenza folle a Sepang. Quello che è certo è che Sebastian Vettel è subito fuori, dopo un contatto – ancora una volta – con Verstappen, che ha resistito a tutti i costi al sorpasso. In testa tranquillo Hamilton, mentre Rosberg è precipitato al 21° posto, dopo essersi toccato con la Ferrari di Vettel (nella foto in basso).

“Sebastian è un pazzo”, dice Verstappen, ma una Ferrari è già fuori. Dopo una safety car “virtuale” la gara è ripresa. Alla frase di Verstappen, Vettel ha replicato: “Non c’è bisogno di commentare”.

 

Hamilton è partito in Pole

Lewis Hamilton partirà stamattina alle 9 (ora italiana) con la sua Mercedes in Pole position nel Gran premio della Malesia. Al suo fianco il rivale e compagno di scuderia Nico Rosberg, per pochi punti leader della classifica mondiale. Hamilton ha stabilito ieri anche il nuovo record della pista di Sepang.

Al terzo e quarto posto le due Red Bull, con Verstappen 3° e Ricciardo 4°. Occorre arrivare alla terza fila per trovare il rosso Ferrari. Alla fine Vettel riesce a mettere un muso davanti alla Ferrari di Raikkonen.
Dicono che oggi sarà un’altra storia, perché il passo gara delle rosse di Maranello dovrebbe essere migliore rispetto a quello delle Red Bull. Si vedrà, sono state tante quest’anno le illusioni (con relative puntuali delusioni) per i tifosi delle Ferrari.

 

Il Gran premio scatta alle 9 su Sky (ora italiana)

La Pole position del Gran premio della Malesia sarà aggiudicata ieri mattina alle 11, ma solo per ragioni di fuso orario. Intanto è continuato anche nelle libere di ieri il “tranquillo dominio” delle Mercedes. Oggi il Gran premio partirà alle 9 (ora italiana). La domenica mattina con la Formula 1, insomma.

 

Le Ferrari a Sepang sembrano migliorate

Le Ferrari – sulla pista di Sepang – sembrano andare meglio e si sono portate subito dietro le “frecce d’argento” tedesche.

Il Gp di Malaysia, è la sedicesima tappa del Mondiale di Formula 1. Il miglior tempo ieri è stato realizzato, nelle seconde libere, da Lewis Hamilton (nella foto con una tifosa locale molto “british”), con 1’34”944, che ha preceduto il compagno di squadra e attuale leader della classifica mondiale, Nico Rosberg (1’35”177), che era stato il più veloce nella prima sessione. A sei decimi dal’inglese si è fermato Sebastian Vettel e a quasi nove l’altro ferrarista Kimi Raikkonen. Oltre un secondo di distacco da Hamilton l’ha registrato Max Verstappen con la Red Bull, quinto davanti a Sergio Perez (Force India), Fernando Alonso (McLaren) e al compagno di squadra Daniel Ricciardo.

A fuoco la Renault di Magnussen

Nella prima sessione ha preso fuoco ai box la Renault di Kevin Magnussen. Spente in breve le fiamme, mentre lo svedese schizzava fuori dall’abitacolo, i meccanici sono poi riusciti a rimettere in pista la monoposto che ha partecipato alla seconda sessione, con il 19° tempo.

 

La lampadina di Raikkonen

Ma un altro episodio singolare sarebbe accaduto a Raikkonen, che avrebbe perso tempo a uscire in pista per le seocnde libere per una piccola lampadina dimenticata da un meccanico e finita sotto l’acceleratore. La vicenda è stata rivelata dallo stesso pilota, ma la Ferrari – ovviamente – smentisce.

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