Bonus auto: al via la ripartenza, fino a 10.000 euro per scelte eco

Riaperte le prenotazioni per gli eco-incentivi auto attraverso la piattaforma ministeriale ecobonus.mise.gov.it. Intanto, i concessionari stanno già applicando le regole in vigore 15 agosto utilizzando le risorse aggiuntive del Decreto Agosto per il contributo statale (concentrati in particolare sulla fascia di emissioni fra 61 e 110 g/km) e questo potrebbe far pensare ad una sorta di “click day” con un possibile esaurimento fondi fin momento dell’inserimento dei nuovi ordini rimasti pendenti.

Coperti i contratti in essere

In base alle informazioni fornite dalle case automobilistiche, infatti, i fondi per gli incentivi statali saranno comunque sufficienti a coprire tutti i contratti già siglati e oltre, ma è probabile che le risorse non basteranno a garantire l’eco-incentivo fino alla scadenza prevista. Gli eco-incentivi previsti dal decreto Rilancio prevedono un contributo che può arrivare fino 10.000 euro (nel caso di acquisto di un’auto elettrica o ibrida e contestuale rottamazione di un vecchio veicolo).

Fino al 31 dicembre

L’agevolazione, che viene applicata direttamente dal concessionario, è teoricamente valida fino al 31 dicembre 2020 oppure fino ad esaurimento risorse. Il Decreto Agosto ha rifinanziato l’ecobonus auto green, rimodulando le fasce di emissioni e introducendo un nuovo meccanismo per cui le nuove risorse sono distribuite in modo specifico fra le diverse tipologie di auto. In estrema sintesi, è stata divisa in due la precedente fascia di emissioni fra i 61 e i 110 g/km, per cui il contributo cambia per le emissioni fra i 61 e i 90 g/km, e fra i 91 e i 100 g/km.

I nuovi fondi

Dei nuovi 300 milioni stanziati, oltre ai 50 che vanno a coprire le prime due fasce (fino a 60 g/km), ci sono 150 milioni per le emissioni da 61 a 90 g/km e 100 milioni per l’ultima fasciada 90 a 110 g/km.

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