Dazn: “Il tempo del buffering si è dimezzato”, ma piovono ancora gli insulti dei tifosi

Dazn passa al contrattacco sul fronte dei disservizi, oggetto – non dimentichiamolo – di un’istruttoria appena aperta dall’Antitrust.

Ed ecco il comunicato arrivato sabato 1° settembre, mentre Diletta Leotta cambiava look e appariva in jeans e coda di cavallo dal Tardini per Parma-Juventus. “Il nostro obiettivo è migliorare giornata dopo giornata l’esperienza dei nostri clienti”: così Dazn, con una nota, fa il punto della situazione quando è ormai iniziato il terzo weekend della Serie A. La piattaforma di Perform dedicata al calcio in streaming assicura che il servizio continua a migliorare di settimana in settimana e che il buffering time medio (ovvero il tempo necessario per il caricamento dei dati durante lo streaming) è dimezzato.

“Il calcio è emozione…”

“Il calcio è emozione – si legge nel comunicato – un momento di aggregazione e gioia, da condividere con amici e famiglia. Nel corso delle ultime settimane il nostro team ha lavorato con grande impegno per migliorare l’esperienza dei nostri clienti. Il nostro obiettivo è offrire a tutti gli appassionati di calcio un servizio di qualità e la possibilità di seguire in modo conveniente e flessibile la propria squadra del cuore. Il numero degli utenti registrati è più che raddoppiato dal primo weekend di Serie A TIM. Allo stesso tempo, grazie all’impegno quotidiano del nostro team, anche la qualità del servizio è migliorata e abbiamo dimezzato il buffering time medio degli utenti rispetto al primo weekend di Serie A. Questi miglioramenti per noi sono un punto di partenza; il nostro impegno sarà, infatti, costante nel migliorare giornata dopo giornata l’esperienza dei nostri clienti”.

Insomma va tutto bene e speriamo che sia vero, perché di utenti molto socntenti ce ne sono ancora tanti.

Proteste e insultu su Twitter

E infatti su Twitter piovono ancora proteste, ironie e insulti.

Emblematica la foto pubblicata sul social da uno degli utenti che mostra il volto di Cristiano Ronaldo con il “cerchio” del buffering in carica. “Per i clienti di #DAZN per la @juventusfc ha segnato Vialli. #ParmaJuve», scrivono alcuni più spiritosi, mentre in tantissimi stanno riversando fiumi di insulti dell’emittente.

 

Le notizie del 29 agosto: istruttorie Antitrust

Il Garante della Concorrenza e dei consumatori (comunemente chiamato Antitrust) ha avviato su segnalazione di singoli consumatori e di due associazioni due istruttorie per presunte pratiche commerciali scorrette e possibili violazioni dei diritti degli sportivi italiani.

Bersaglio del Garante sono Sky e anche Perform, società inglese proprietaria di Dazn, “con riferimento alla commercializzazione dei pacchetti delle partite di calcio per la stagione 2018-2019”.

 

Sky ha indotto a una decisone commerciale “non consapevole”

Secondo l’Autorità, Sky “avrebbe adottato modalità di pubblicizzazione dell’offerta del pacchetto calcio che, in assenza di adeguate informazioni sui limiti dell’offerta relativi alle  fasce orarie, potrebbero avere indotto i nuovi clienti ad assumere una decisione commerciale non consapevole”.

Invece i clienti già abbonati al pacchetto calcio sono stati oggetto di una condotta – da parte di Sky – che “potrebbe presentare profili di aggressività”. A fronte di un “significativo ridimensionamento” del pacchetto per numero delle partite trasmesse, la pay-tv avrebbe indotto i clienti a rinnovare l’abbonamento “nell’erroneo convincimento che l’offerta non fosse mutata”. Il Garante lamenta anche che questi clienti storici non sono stati informati “sulla possibilità di recedere dal contratto senza penali, costi di disattivazione e senza la restituzione degli sconti fruiti”.   

Ulteriori violazioni dell’articolo 65

Sky potrebbe avere violato anche l’articolo 65 del Codice del Consumo “non avendo acquisito il consenso del consumatore rispetto alla nuova opzione del pacchetto calcio 2018-2019”.

I trucchi “sporchi” di Dazn

Quanto al gruppo Perform (proprietario di Dazn), l’enfasi data allo slogan “quando vuoi, dove vuoi”, che farebbe intendere al consumatore “di poter utiliz zare il  servizio ovunque si trovi, omettendo le limitazioni tecniche che potrebbero impedirne o renderne difficoltosa la fruizione.

 

Falsi messaggi pubblicitari

Dall’altro lato, i messaggi pubboicitari indicherebbero la possibilità di poter fruire di un “mese gratuito” di offerta del servizio “senza contratto”, mentre in realtà il consumatore stipula un vero e proprio contratto per il quale è previsto il rinnovo automatico, con “conseguente esigenza di esercitare l’eventuale recesso per non rinnovarlo”.

 

Il recesso da Dazn tocca al consumatore (e anche questa è una forzatura)

Inoltre, “l’iscrizione per la fruizione gratuita del primo mese comporta l’automatico addebito dell’importo per i mesi successivi, in quanto il consumatore, creando l’account, darebbe inconsapevolmente il proprio consenso all’abbonamento al servizio, dovendosi attivare per esercitare il recesso e quindi evitare gli addebiti automatici.”

Napoli-Milan di sabato scorso

I tifosi di Napoli e MIlan, la partita di cartello del campionato di serie A in programma per stasera, sabato 25 agosto, non possono stare tranquilli. I problemi manifestati da Dazn nella prima giornata di campionato non sarebbero prossimi alla soluzione.

Ma la trasmissione – introdotta da una Dietta Leotta fasciata di verde e da Mauro German Camoranesi, ex calciatore della Juventus e della nazionale – va meglio di quella di Lazio-Napoli.

Ma sono ancora troppe le interruzioni e dissolvenze nel corso del primo tempo.

La mail agli abbonati di Dazn

La conferma delle difficoltà è arrivata da una mail con 5 consigli inviati da Dazn agli abbonati.

Come ha scritto l’esperto professor Francesco Vatalaro sul Fatto quotidiano “nel caso di Dazn, in Italia risulta un accordo con il Cdn service provider Limelight, che possiede due Pop (centri di redistribuzione), l’uno a Milano e l’altro a Palermo, entrambi “lontani” da molti clienti italiani; potrebbero essere attivi altri accordi (ad esempio con Akamai) ma questo in effetti servirebbe comunque a poco, se come plausibile sono tutti Pop “lontani”, perché esterni alle reti dei Telco. Non risultano in essere accordi con i Telco italiani che potrebbero consentire l’avvicinamento della piattaforma di Dazn ai clienti, tant’è che Rushton afferma che “abbiamo parlato direttamente con la maggior parte dei provider italiani per assicurarci che il nostro traffico dati venga ottimizzato e dove possibile incanalato su corsie preferenziali”.

L’uso di tunnel Ip (ossia di corsie preferenziali) potrebbe giustificare un moderato miglioramento solo in alcuni casi, ma – secondo l’esperto – “Non è una soluzione generale del problema”.

Il possibile accordo con Tim

Intanto si parla di un possibile accordo fra Dazn e Tim, che darebbe una spinta verso la soluzione. Ma la trattativa è complicata e – soprattutto – non è conclusa per la prossima giornata di campionato.

Oltre a Napoli-Milan, su Dazn – domenica 26 agosto – ci saranno Spal-Parma alle 18 e Frosinone-Bologna alle 20,30.

 

 

Le notizie del 22 agosto

Cristiano Ronaldo sarà il testimonial di Dazn nel mondo. La notizia, anticipata dalla Gazzetta dello Sport, segue le polemiche esplose sabato scorso, dopo il flop della piattaforma. E ne parla lo stesso calciatore, che indossa la maglia della Juventus, concentrandosi però soprattutto sui suoi obiettivi sportivi. Il portoghese, infatti, vuole portarsi a casa la Champions League. “Ci focalizzeremo su quella, con i miei compagni, ma senza ossessione, passo dopo passo, e poi vedremo”, ha detto.

“Mio figlio? È come me, farà il calciatore”

Si vedrà “se quest’anno, l’anno prossimo o quello dopo… L’obiettivo per il club è vincere il campionato, la Coppa Italia e naturalmente fare del nostro meglio in Champions”. Infine ha parlato anche del figlio: “È molto competitivo. È come me da piccolo. Non gli piace perdere. Diventerà come me, ne sono sicuro al 100%. Mi piace insegnarli alcune cose, ma alla fine sceglierà lui cosa fare e avrà sempre il mio sostegno. Però, certo, mi piacerebbe che diventasse un calciatore perché penso che anche lui abbia quella passione”.

Ma ora la palla passa ai consumatori

I problemi per la nuova emittente Dazn, sulla quale è possibile godersi quel 30% di partite della Serie A non disponibili su Sky, non finiscono più. Dopo le interruzioni riscontrate dagli utenti all’esordio ora ci si mette anche l’associazione dei consumatori Codacons, che presenta un lungo esposto, molto articolato, all’Antitrust su Dazn/Sky.

Si legge infatti sul sito dell’associazione per i diritti dei consumatori: “Di fronte alla questione dei diritti televisivi e delle pay-tv il Codacons ha deciso di intervenire con un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole. Il Codacons, quale strumento di rappresentanza di interessi diffusi, ha rappresentato all’Agcom “il disorientamento e l’arrabbiatura di gran parte dei clienti Sky e Premium”, che in larga parte si sono sentiti “defraudati” dal nuovo assetto dei diritti tv.

Un esborso maggiore con due abbonamenti

Oltre ai problemi tecnici che hanno caratterizzato la prima giornata di campionato, infatti, l’Associazione ha approfondito – grazie alle segnalazioni ricevute – l’incresciosa vicenda relativa agli abbonamenti Dazn e ai disagi degli utenti già abbonati a Sky e Mediaset Premium. È evidente che la condotta di Sky e Dazn sia scorretta ai sensi del Codice del Consumo, in particolare sia aggressiva ai sensi dell’articolo 24 del Codice in quanto “esercita un indebito condizionamento sul tifoso […] ad aderire a ben due abbonamenti con un esborso maggiore in termini denaro e ad usufruire comunque di un servizio di pessima qualità”.

 

E Sky non riduce il costo del suo abbonamento…

Si legge infatti sul sito dell’associazione per i diritti dei consumatori: “Di fronte alla questione dei diritti televisivi e delle pay-tv il Codacons ha deciso di intervenire con un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole. Il Codacons, quale strumento di rappresentanza di interessi diffusi, ha rappresentato all’Agcom “il disorientamento e l’arrabbiatura di gran parte dei clienti Sky e Premium”, che in larga parte si sono sentiti “defraudati” dal nuovo assetto dei diritti tv.

sky dazn codacons antitrust

Oltre ai problemi tecnici che hanno caratterizzato la prima giornata di campionato, infatti, l’Associazione ha approfondito – grazie alle segnalazioni ricevute – l’incresciosa vicenda relativa agli abbonamenti Dazn e ai disagi degli utenti già abbonati a Sky e Mediaset Premium. È evidente che la condotta di Sky e Dazn sia scorretta ai sensi del Codice del Consumo, in particolare sia aggressiva ai sensi dell’articolo 24 del Codice in quanto “esercita un indebito condizionamento sul tifoso […] ad aderire a ben due abbonamenti con un esborso maggiore in termini denaro e ad usufruire comunque di un servizio di pessima qualità”.

“Pratiche commerciali scorrette”

Riguardo Dazn, in particolare, le segnalazioni giunte riguardano “le interruzioni continue ed improvvise, i ritardi nella connessione, la mancata disponibilità dell’app per alcuni dispositivi e il ritardo nella trasmissione in tempo reale della partita dovuto streaming rallentato.

sky dazn codacons antitrust
 Il derby di Serie A Juventus vs Torino

“Tenete le dita incrociate”

Egualmente significativa la situazione degli utenti Sky, secondo il Codacons: “La circostanza più grave riguarda gli abbonati a Sky calcio, che lo scorso anno vedevano tutte le partite del campionato, ora nel pacchetto vedranno solo 7 partite su 10 di Serie A, ma non potranno sapere quali. Dipenderà dall’orario e dal giorno. Una situazione di grave disagio per gli utenti tv del calcio: ti abboni, paghi e poi bisogna incrociare le dita sperando che la propria squadra giochi nel giorno e nell’orario giusto. Tale situazione costringe di fatto i tifosi ad abbonarsi a Sky per vedere il 70% delle partite e a Dazn, con tutti i problemi tecnici e disagi del caso, per vedere il restante 30% delle partite di serie A”.

La conseguenza dunque “non è una maggiore concorrenza nel settore, ma la duplicazione degli abbonamenti: chi ha già Sky deve abbonarsi anche a Dazn per vedere il restante 30% delle partite, per non rischiare di perdersi la partita della propria squadra. Sky inoltre, nonostante non trasmetta più tutte le partite di campionato, non riduce il costo del proprio abbonamento”.

La promessa dell’emittente via Internet: le notizie del 21 agosto

Presto sarà tutto a posto. Lo promette la tv via Internet Dazn, che si è aggiudicata tre partite in esclusiva per ogni giornata del campionato di serie A.

Sabato sera è in programma un altro testi importante: la diretta di Napoli-Milan. E si continuerà il primo settembre con Parma-Juve. Due partite che faranno il pieno di spettatori. Distribuzione e struttura saranno messi a dura prova.

 

Le spiegazioni di Dazn

“Prima dell’inizio della stagione – è la spiegazione tecnica di Dazn – abbiamo condotto test approfonditi sui nostri sistemi e rafforzato la nostra infrastruttura per fornire un livello elevato di qualità video. Ora che siamo live, un’ottimizzazione in tempo reale è comunque necessaria per offrire agli appassionati la migliore esperienza di visione possibile. Per aumentare la larghezza di banda a nostra disposizione in occasione degli appuntamenti più seguiti, trasmettiamo i nostri contenuti attraverso una serie di CDN (Content Delivery Network). Sabato un CDN specifico ha avuto un problema che ha causato delle interruzioni. Siamo intervenuti sul problema e l’abbiamo risolto”.

Non risulta a molti telespettatori che, per quanto riguarda le smart tv, il problema sia stato risolto domenica scorsa per Sassuolo-Inter e Parma-Udinese. Attendiamo Dazn alla prova per un altro incontro di cartello come Napoli-Milan.

 

La piattarforma all’esordio fa flop: le notizie del 20 agosto

Dazn, la nuova piattaforma a cui sono state affidate 3 partite su 10 delle giornate di campionato, ha fallito anche la seconda prova.

Dopo Lazio-Napoli, che già aveva fatto imbufalire gli utenti, immagini a scatti o sfocate – o entrambe le cose – anche per Sassuolo-Inter di ieri sera (finita 1-0 per i padroni di casa) e per Parma-Udinese (2 a 2).

La visione – decente su Pc e Mac – diventa molto scadente (per non dire peggio) sulle tv, anche quelle di ultima generazione, che non hanno problemi con Netflix. Qualcosa si dovrà fare, perché è vero che il primo mese di Dazn è gratis, ma è altrettanto vero che Sky ha già venduto i blocchetti per l’intero campionato a 60 euro circa e che dal prossimo mese l’abbonamento alla nuova piattaforma costerà circa 10 euro. Per così poco?

Che è successo? Troppi accessi, oltre “le più rosee aspettative”, dice il gestore. Peccato che le aspettative, per quanto rosee, hanno rivelato un sistema fragile, non in grado di reggere l’afflusso degli utenti. Di certo è un sistema più fragile di quello di Netflix, che si appoggia su un’architettura di server virtuali di Amazon.

Architettura in grado di modulare la qualità del segnale a seconda degli utenti e della loro velocità di navigazione. La stessa Amazon, che ha creato una piattaforma analoga per Prime, ha retto fino al 100 milioni di accessi per 36 ore consecutive.

 

La sfavillante Leotta: le notizie del 19 agosto

Sfavillante Diletta Leotta nel suo completino-pantalone nero (nella foto in apertura), decisamente attillato per evidenziari i prosperosi fianchi, alla prima di Dazn con Lazio-Napoli.

Molto deludente, invece, la trasmissione della partita, soprattutto nelle tv smart, che pure hanno tutti i requisiti per godere le riprese via internet e che non danno alcun problema con Netflix, l’altra tv in rete.

La prima di Dazn – imvece – è stata un continuo stop and go, fra migliaia di proteste, perché l’azione della partita di bloccava sul più bello.

Molto meglio la visione sul computer. E dire che, in molti, hanno già comprato il blocchetto Dazn messo in vendita nei giorni scorsi da Sky.

Dazn assicura che tutto migliorerà. Per ora resta solo la bellezza conturbante di Diletta

Oggi la priva controprova sportiva con Parma-Udinese e Sassuolo-Inter, entrambe alle 20,30 sempre su Dazn.

Finora, nella serata di domenica 19 agasto, Dazn stenta ancora sulle tv smart, mentre la visione è accettabile su computer e Mac. Un bel problema per la nuova emittente via Internet (e soprattutto per chi compra le partite).

Domani – lunedì 20 agosto – la prima giornata del nuovo campionato sarà conclusa su Sky da Atalanta-Frosinone. Senza Dazn, per fortuna.

 

 

 

Le notizie del 2 agosto

Tutto pronto per la partenza di Dazn, la nuova tv via Internet, che ha conquistato il diritto a trasmettere per ciascuna giornata tre partite di serie A. In attesa di capire quali saranno le offerte della nuova piattaforma e anche gli intrecci con gli abbonamneti Sky, Diletta Leotta, nuova protagonista dlela rete si allena – al mare – per i suoi prossimi e graditi impegni. Il salto dalla serie B di Sky alla seria A di Danz, ne fanno un punto di riferimento indiscusso. Auguri.

Dazn farà il suo esordio con la partita di campionato Lazio-Napoli alle 20,30 del 18 agosto. Domenica 19 trasmetterà, invece, in esclusiva sempre alle 20,30 Sassuolo-Inter e Parma-Udinese.

La foto qui in basso è dalla pagina Instagram della conduttrice.

Le notizie del 4 luglio

Si pensava che Diletta Leotta avrebbe preso il posto di Ilaria D’Amico alla conduzione del programma di calcio della domenica di serie A, visto anche che Sky e la signora Buffon hanno deciso di molalrsi.

Invece è spuntata una notizia davvero sorprendente. La bella siciliana condurrà Il contadino cerca moglie, un format inglese che ha fatto successo in decine di paesi. Una diversificazione inattesa per i suoi fan. Ma forse Sky ha in serbo anche altro per Diletta.

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