Venezia: Casson al ballottaggio, Agrigento: vince il sindaco di Camilleri

Si andrà al ballottaggio, fra 15 giorni, per scegliere il nuovo sindaco di Venezia. Felice Casson, sostenuto dal Pd e da due liste civiche, è in testa, ma decisamente lontanto dal 5o%. Sarà più serrata del previsto la battaglia per la conquista del municipio di Venezia, su cui è concentrata l’attenzione per questa tornata di elezioni comunali.

L’ex magistrato si è fermato al 38,2%. Il suo maggior sfidante, l’imprenditore Luigi Brugnaro, sostenuto da Forza Italia, liste civiche e da un’intesa con la firma di Ncd, Udc e Area Popolare, è distanziato di 10 punti con il 28,4%. Il turno per i ballottaggi è previsto per il 14 e 15 giugno.

 

Il voto a Enna e Agrigento

Gli unici due Comuni capoluogo dove si è votato sono Enna e Agrigento.

A Enna, l’ex senatore Pd Vladimiro Crisafulli (sostenuto da Enna democratica e da altre due liste in cui convergono Ncd e Udc), non ce la fa al primo colpo, diversamente da quanto si credeva alla vigilia del voto. Si ferma al 41,9% dei voti. Il suo avversario, Antonello Maurizio Dipietro (liste civiche), raccoglie però solo il 24,1%.

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Invece Agrigento rimane al centro-sinistra grazie al grande risultato di Calogero Firetto, deputato regionale di Area Popolare (Pd, Udc, Nuovo Centrodestra e da diverse liste civiche), che si è imposto con circa il 60% dei voti. Finetto è stato anche sostenuto dallo scrittore Andrea Camilleri, che ha più volte espresso il sostegno al suo operato (i due insieme nella foto).

Qui potete vedere il video con i festeggiamenti della notte scorsa ad Agrigento, con le dichiarazioni del nuovo sindaco.

 

Negli altri comuni capoluogo: Mantova, Lecco e…

Lecco: al ballottaggio Brivio (centro-sinistra) con il 39,2% e Negrini (centro-destra) con il 26,5%. Ballottaggio anche a Mantova, dove Mattia Palazzi, candidato di centro-sinistra (Pd, liste civiche e Sel), non ce l’ha fatta ad aggiudicarsi al primo turno la fascia di sindaco, fermandosi al 46,5%.

Lontanissima, però, la candidata di centro-destra Paola Bulbarelli (Forza Italia, Lega Nord, lista civica e Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale) ferma al 26,4%.

In Basilicata, Matera va al ballottaggio con Salvatore Adduce (centro-sinistra, sostenuto da Pd, Sel e liste civiche) che ha totalizzato il 40,1%. Sarà un confronto serrato fra 15 giorni con Raffello De Ruggieri (liste civiche e socialisti), che ha raggiunto il 36%.

In Calabria, a Vibo Valentia Elio Costa, ex magistrato riconferma il Comune al centro-destra col 50,8% dei voti. Lontano Antonio Maria Lo Schiavo del centro-sinistra, fermo al 37,2%.

Ballottaggi a Nuoro, Chieti e Rovigo

In Sardegna, Nuoro va  ballottaggio: il candidato di centro-sinistra, Alessandro Bianchi (Pd, Sel, Psi, Sel e lista civica), ha ottenuto soltanto il 29,9% dei voti, pur riuscendo a distanziare Andrea Soddu (liste civiche e partito sardo d’azione), che bloccato al 21,4%.

In Abruzzo, a Chieti si rivota fra 15 giorni: il sindaco uscente di centro-destra, Umberto Di Primio (Forza Italia, Ncd, Udc e liste civiche), ha raggiunto il 37% di consensi e se la vedrà con Luigi Febo (Pd, Centro democratico e altri) che ha il 30,2%.

Anche a Rovigo se ne riparlerà fra due settimane in fase di ballottaggio. Voto estremamente frantumato: la candidata del centrosinistra, Nadia Romeo (Pd, liste civiche e partito socialista), si è fermata al 24% dei voti, staccato Massimo Bergamin (Lega Nord e Forza Italia), che ha ottenuto il 18%. Ma si rivota.

Arezzo e Viareggio rivoltano fra due settimane

Toscana terra di ballottaggi per queste comunali.

A Arezzo si confronteranno Matteo Bracciali (centro-sinistra) che ha ottenuto il 45,4% e Alessandro Ghinelli (centro-destra) distaccato di oltre 10 punti, è al 34,7%.

A Viareggio Giorgio Del Ghingaro (lista civica) se la vedrà con Luca Poletti (Pd). Ballottaggio anche Pietrasanta: l’ex sindaco Massimo Mallegni (liste civiche centro-destra) sfiderà Rossano Forassiepi (Pd).

Nel Lazio Fiuggi e Zagarolo hanno già il sindaco

A Fiuggi (Frosinone) si riconferma ocn una netta superiorità il primo cittadino uscente, Fabrizio Martini, che alla guida della lista civica di centro-destra “Fiuggi unita”, ha ottenuto 4.114 voti, pari al 72,95%. Staccato di 2.700 voti il candidato di “Rivoluzioniamo Fiuggi”, Alessandro Minotti, che si è fermato a 1.415 consensi, il 25,09%.

A Zagarolo (Roma), l’ha spuntata il candidato del Pd, Lorenzo Piazzai, con il 51,48% dei voti, dopo una campagna elettorale molto dura e fatta anche con attacchi “personali”.

 

 

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