730 precompilato, da oggi le modifiche alle spese sanitarie

A partire da oggi, mercoledì 2 maggio, sarà possibile modificare e inviare il proprio 730 precompilato. Per quanto riguarda le spese sanitarie, per la detrazione, dovranno essere indicate tutte le spese sostenute nel 2017 compilando il Quadro E.

Lo scontrino “parlante”

Nello specifico, il rigo E1 è destinato alle spese generiche, ad esempio quelle relative all’acquisto di medicinali, detraibili solo se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale “parlante”) in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario.

Il tetto del 19%

Il rigo E2, invece, riguarda le spese sostenute per familiari non a carico affetti da patologie esenti, il cui importo non può superare 6.197,48 euro, mentre E3 rimanda alle spese sostenute per persone con disabilità. In generale, la detrazione prevista è del 19% e si applica alle spese sanitarie che superano la franchigia fissata a 129,11 euro. Vediamo, di seguito, quali sono le spese sanitarie che è possibile detrarre nel modello 730/2018.

Cosa si può detratte

È possibile fruire della detrazione del 19% per le spese sostenute per queste voci: acquisto di medicinali; prestazioni chirurgiche; analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; acquisto o affitto di protesi sanitarie; prestazioni rese da un medico generico (comprese le prestazioni rese per visite e cure di medicina omeopatica); ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze; acquisto o affitto di dispositivi medici (ad esempio apparecchio per aerosol); trapianto di organi; importi dei ticket pagati (se le spese sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale).

Spese per persone disabili

La detrazione è prevista anche per le spese sostenute per persone con disabilità, in particolare: per i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento; per i sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione.

L’assistenza

È possibile fruire della detrazione d’imposta del 19% anche per le spese di assistenza specifica sostenute per: assistenza infermieristica e riabilitativa (per es. fisioterapia); prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona; prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale; prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

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