Modena: coi “Coupon del Gusto” degustazioni e menù scontati (video)

A Modena turismo fa rima con gusto. Da lunedì 2 aprile chi acquista il biglietto unico del sito Unesco di piazza Grande o per la Ghirlandina riceve gratuitamente i “Coupon del Gusto” validi fino al 30 novembre per degustazioni e menù scontati in tredici esercizi pubblici nel cuore della città emiliana.

Come utilizzare i Coupon del gusto

Sono 13 i partner tra bar, gastronomie, trattorie e altro che partecipano all’iniziativa con proposte differenti. Tutti vicinissimi a piazza Grande, sono cinque in piazza XX settembre, uno in vicolo Forni, quattro in via Albinelli, e tre all’interno dello storico mercato coperto. Tre i Musei del Gusto e 40 i produttori del territorio provinciale, tra acetaie, cantine, aziende agricole, caseifici e altro ancora. Il progetto contempla anche la propria promozione attraverso appuntamenti di varia natura, come concerti, incontri conviviali, show cooking, laboratori per famiglie e corsi di cucina in piazza XX settembre.

Convenzioni e sconti per le visite a tre Musei del gusto

Inoltre, i Coupon danno diritto a convenzioni e sconti per le visite a tre Musei del Gusto del territorio (Museo dell’Aceto balsamico tradizionale di Spilamberto; MuSa Museo della Salumeria di Castelnuovo Rangone; Museo del Castagno e laboratorio del borlengo, del ciacio e della tigella di Zocca), oltre che a visite guidate ad aziende di produzione con degustazioni o ad acquisti convenzionati direttamente dai produttori.

Degustazioni piatto forte

Il piatto forte di questa operazione sono le degustazioni, a prezzi economici, che mettono al centro i prodotti tipici del territorio. Si va dalla colazione all’aperitivo, dal piatto con le crescentine al pranzo completo tipico a prezzo convenzionato.

 

Una “giornata tipo” del degustatore

La giornata all’ombra della Ghirlandina può iniziare con la Colazione Dolce Modena preparata alla “Caffetteria dal 5 al 6”, che prevede cappuccino, bensone, dolce tipico modenese, succo di mirtillo dell’Appenino Modenese (6 euro). Al Bar Cappuccino di vicolo Forni, invece, Aperitivo Modena in tre versioni con piatto degustazione incluso composto da Prosciutto di Modena Dop, Parmigiano Reggiano Dop e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop (7 euro con il drink incluso). I drink proposti sono il “nero Modena” con Bitter Campari, mirtilli dell’Appennino modenese, Aceto Balsamico tradizionale di Modena Dop; il “Chambrusco” con sassolino, lambrusco, zucchero, angostura; il “Piroun” con nocino, limone, miele, mirtilli dell’Appennino modenese.

Possibile anche una “summa” a 25 euro

Il menù “Magna e tes” proposto dall’Aldina è una “summa” di modenesità: tortelloni ricotta e spinaci burro e salvia, gramigna al ragù di Prosciutto di Modena Dop, maialino all’aceto balsamico di Modena Igp, zuppa inglese, Lambrusco di Modena Dop (25 euro).

Più leggero ma sempre nel solco della tradizione l’offerta dei Tortellini di Marisa: tortellino in brodo di cappone o tortellone con calice di Lambrusco (8 euro). Artigiani del Gusto propone una “Degustazione delle eccellenze di Modena”: tagliere con Prosciutto di Modena Dop, Salame San Felice, Parmigiano Reggiano in tre stagionature (26, 48, 60 mesi), aceto balsamico Dop o Igp e un calice di Lambrusco (13 euro). “Tagliere Modenese” alla Bottega Mamma Puglia: Prosciutto di Modena Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Aceto balsamico di Modena Igp, Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop, calice di Lambrusco (10 euro). Altro “Tagliere Modena” per Sosta Emiliana: Prosciutto di Modena Dop, Parmigiano Reggiano 24 mesi, Aceto balsamico di Modena Igp, cinque crescentine calde, calice di Lambrusco, bottiglietta d’acqua (13,90 euro).

“Focaccia Modena” per Mozzabella con Prosciutto di Modena dop e aceto balsamico di Modena Igp (7,50 euro). “Gnocco di Modena” è la proposta di Rucola e stracchino: coppia di gnocco fritto con caprino dell’Appennino modenese e coppa di testa o salame San Felice e bottiglietta d’acqua (5 euro). La Chersenta, invece, propone il “Piatto tipico montanaro”: tre crescentine, pesto montanaro, coppa di testa, amarena brusca di Modena igp e acqua (5,20 euro). Da Saporiamo il Coupon vale per “Tortellino e Lambrusco”: tortellini in crema di Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico e un calice di Lambrusco (8 euro).

C’è anche il “Menù Big Luciano” dedicato al tenorissimo Pavarotti. Lo propone il Giusto Gusto. Si tratta di un panino con Prosciutto di Modena Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Aceto balsamico di Modena Igp e un calice di Lambrusco di Sorbara Dop (7 euro). Oppure il “Panino al cotechino” di Schiavoni, con cotechino, salsa verde e aceto balsamico di Modena (6 euro).

 

Modena, l’arte del cibo

Una Modena tutta da mangiare e scoprire. Come Bologna, anche la città di Ferrari e Pavarotti è impegnata in una promozione turistica molto legata al cibo. Lo dimostra anche “Modena, the art of food”, il video promozionale del Comune (che vedete sopra) che racconta i sapori di Modena in tre minuti di parole e immagini con la voce dell’attore Lino Guanciale. Non solo Prosciutto, Parmigiano-Reggiano, Lambrusco e Aceto Balsamico, i 24 marchi Igp e Dop che fanno della città un punto di riferimento del mangiar bene.

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