Bloccata Heidi, rivolta del cinema italiano contro Kung Fu Panda 3

Tutti contro il panda della discordia mentre Heidi, che avrebbe dovuto uscire domani, 3 marzo, slitta di 3 settimane. Accade a causa dell’anteprima Kung Fu Panda 3 della Fox, fissata nel weekend tra il 12 e il 13 marzo, mentre l’uscita ufficiale è fissata per il 17 e gli operatori italiani puntano il dito verso il colosso americano parlando di “arroganza, scorrettezza e prepotenza” che rischia di mandare a gambe all’aria la programmazione cinematografica.

aaapinguini

C’era stato un precedente, poi l’accordo a non farlo più

La prima dei danneggiati è la Forever Young di Fausto Brizzi e la Medusa, amministrata da Giampaolo Letta che dice: “C’era già stato un precedente per un altro film di animazione, I pinguini di Madagascar (sopra), sempre con la Fox. Ci siamo incontrati tutti nella sede dell’Anica concordando un gentlemen’s agreement per non farlo più”.

aaaheidi

Occhipinti: “La comunicazione di Heidi tutta da rifare”

Anche Andrea Occhipinti è andato su tutte le furie, avendo dovuto spostare dal 3 al 24 marzo l’uscita di Heidi (sopra la locandina con la prima data d’uscita”, che insiste sullo stesso bacino potenziale di spettatori, i più piccoli: “Non parlo come presidente dei distributori, ma come Lucky Red. Le anteprime della Fox (ma dietro c’è la DreamWorks) ci hanno causato un danno di circa 800 mila euro, l’effetto degli spot trasmessi durante il Festival di Sanremo è stato vanificato. Dovremo spendere altri 200 mila euro per la promozione”.

aaatozzi

Il problema della stagione

Il tutto mentre per chi lavora nel settore c’è in ballo una legge che supporterà tutto il ciclo produttivo, rinnovo delle sale comprese e aggiunta di nuove. “Il disegno di legge”, spiega il presidente dell’Anica, Riccardo Tozzi (nella foto sopra), “prevede incentivi seri. Noi con le nostre forze non ce la facciamo. Nel breve periodo è essenziale che ci siano accordi da rispettare”. Altrimenti, fino a quando le sale rimarranno tali per numero, un cambio di programmazione rischia di creare grossi problemi all’intera stagione.

aaaallegiant

“A questo punto servono regole scritte”

Andrea Goretti della Eagle Pictures, che il 9 marzo ha in uscita Allegiant, racconto di fantascienza per giovani, dice: «Abbiamo investito un milione di euro nella comunicazione che rischia di essere vanificato. Ci sono regole del mercato e c’è un’associazione come l’Anica che non ha rilevanza, non avendo una voce univoca. Constato che non ha il potere di impedire nulla a uno dei propri iscritti. Non si può cambiare la programmazione a meno di un mese. A questo punto c’è bisogno di regole scritte”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto