Uccide la moglie e si impicca: l’ex colonnello era malato

Probabile omicidio-suicidio in un’abitazione di Roma, all’Infernetto, in zona Casalpalocco. Carlo Revetria, colonnello dell’aeronautica in pensione di 64 anni avrebbe ucciso la moglie Gisella Nano, 58, anni, colpendola – a quanto si sa – con un vaso di fiori al culmine di una discussione e e si sarebbe tolto la vita impiccandosi nel giardino della villetta di famiglia, al civico 32 di via Valfloriana (in alto la foto dei due, sotto il portone della vcilletta in cui abitavano). Gisella era molto conosciuta nella zona, perché faceva l’insegnante di aerobica in un circolo esclusivo dell’Axa.

 

Era malato di cancro

L’ex colonnello, invece, era conosciuto nella zona per essere stato uno dei migliori cadetti dell’Aeronautica di Pozzuoli, tra i primi ufficiali italiani a volare sui Tornado. Ma si è saputo, dopo molte ore, che l’ex ufficiale era malato di cancro e che proprio ieri doveva iniziare un nuovo ciclo di chemioterapia. La depressione si può immaginare, cosa l’abbia scagliatocontro la moglie dopo 40 anni di vita in comune al momento nessuno può immaginarlo.

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L’uomo aveva diretto i corsi dell’accademia di Pozzuoli

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Sul posto i carabinieri del nucleo investigativo di via In Selci, il magistrato di turno e il medico legale. L’uomo o Carlo Revetria, che nel 1994 aveva ricevuto il riconoscimento di ufficiale ordine al merito della Repubblica italiana. In passato sarebbe stato direttore dei corsi dell’accademia aeronautica di Pozzuoli. Gisella Nano era una bella donna, come mostra bene la foto qui sopra.  Sotto la zona in cui si è verificato il duplice delitto.

Si stanno ascoltando vicini e amici

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In base a quanto gli inquirenti hanno trovato al loro arrivo, intorno alle 13 di oggi, martedì 1° marzo, il corpo dell’uomo era assicurato con una corda al ramo di un albero.

La moglie, invece, era all’interno dell’abitazione. Intanto i militari hanno già iniziato a sentire vicini e amici della coppia per ricostruire la loro vita e se, soprattutto negli ultimi tempi, ci fossero stati motivi che preannunciassero una fine così tragica. A quanto si sa il colonnello era malarto e preoccupato per la sua situazione di salute. Sul posto i carabinieri e il magistrato di turno.

Nella foto qui sopra, di qualche tempo fa, i due coniugi che ballavano felici. Cosa è accaduto per rompere tanta serenità?

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Entrambi originari della provincia di Cuneo

L’ex colonnello Revetria era di Bagnasco, piccolo centro del cuneese dove vivono tuttora la madre novantenne e il fratello, primario di chirurgia all’Ospedale di Savigliano.

La moglie era invece di Casario, una frazione di Garessio, sempre in provincia di Cuneo. Nella vallata vivono anche due sorelle.

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