Spese 2016: tutti i rincari, dalle utenze ai biglietti aerei e ferroviari

Un anno di risparmi, almeno su alcune voci di spesa delle famiglie italiane? Sembra, a giudicare dagli annunci, ma a ben guardare la vita nell’anno appena iniziato costerà di più. A iniziare dalla voce luce e gas. L’Autorità per l’energia aveva annunciato nei giorni scorsi che dal 1° gennaio le tariffe sarebbero state ridotte rispettamente dell’1,2 e del 3,3% con “risparmi complessivi nei 12 mesi per quasi 60 euro”, avevano detto da Roma. Ma il Codacons, andando a guardare il sistema di calcolo tariffario entrato in vigore a Capodanno, smentisce.

Luce e gas: il problema degli extra costi

“Il nuovo sistema di fatturazione dell’elettricità premierà chi consuma più energia”, scrive il Codacons, “a discapito delle famiglie che finora avevano goduto di agevolazioni, e determinerà rincari in bolletta per il 75% dei nuclei familiari”. E aggiunge il presidente dell’associazione Carlo Rienzi: “Questo significa che se da un lato la riduzione delle tariffe comporterà un risparmio medio pari a 60 euro annui, dall’altro la nuova fatturazione porterà un aggravio di spesa di circa 100 euro sempre su base annua”.

Canone Rai: le spese di gestione dei gestori

Non va meglio per il canone, passato da 113 a 100 euro e caricato in 10 rate sulla bolletta della luce. I 13 euro di risparmio, infatti, potrebbero essere azzerati dagli extra costi a carico di gestori che – spiega Controcopertina.com – verrebbero scaricati sugli utenti. Insomma, a fronte degli aumenti palesi, come quelli delle autostrade (fino al 6,5% in più per la sola Torino-Milano) e del Telepass, c’è anche il relativo aumento dei costi della logistica e dei trasporti.

Tasse aeroportuali più care

Si pagheranno più cari anche i biglietti aerei e ferroviario. Per i primi accade a causa dell’incremento all’addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei passeggeri. Dunque, le tasse aeroportuali aumenteranno di 2,5 euro assestandoci a quota 9 con l’eccezione degli scali romani di Fiumicino e Ciampino dove arriveranno a 10 euro.

L’aumento dei biglietti dell’alta velocità

Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, l’alta velocità aumenta in media del 2,7% e nella sola tratta Milano-Roma il biglietto costerà il 3,5% in più (si passa da 86 a 89 euro). Gli aumenti tra Napoli e Roma saranno di un euro (da 43 a 44) mentre il Napoli-Milano è di 4 euro (da 95 a 99 euro). Trenitalia fa sapere che non ci saranno rincari su abbonamenti e i biglietti più economici, ma “la fascia di prezzi più alta e flessibile”.

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