Operata a 6 giorni per un tumore al cuore: è salva

A soli 6 giorni è stata operata per un tumore al cuore. Ma la piccola Laura – il nome è di fantasia – ce l’ha fatta, grazie all’equipe di medici dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Alla piccola era stato diagnosticato un tumore benigno grande più del doppio del suo cuoricino, che le era cresciuto sotto lo sterno durante la gestazione e premeva su cuore, trachea e polmoni. Alla nascita, avevano annunciato i medici ai suoi genitori, non sarebbe sopravvissuta.

 

Sfidato l’impossibile

I medici hanno però deciso di tentare l’impossibile: hanno eseguito un primo intervento quando era ancora in utero,  poi, a soli sei giorni dopo essere nata,  hanno programmato il secondo, sfruttando il suo legame con placenta e cordone ombelicale come una sorta di ‘circolazione extracorporeà. A breve lascerà la Clinica Mangiagalli, dove è ricoverata.

 

Una vita “normale”

La aspetta una vita assolutamente normale, come qualsiasi altro neonato. Il primo intervento, in utero, era stato eseguito all’8/o mese di gestazione da Nicola Persico, chirurgo fetale del Policlinico di Milano, che con la laserterapia aveva ‘bloccatò i vasi sanguigni della massa tumorale, ad evitare che si ingrandisse ulteriormente. Il secondo e risolutivo intervento per rimuovere per intero il tumore è stato eseguito il 3 novembre scorso da Ernesto Leva, responsabile della Chirurgia Pediatrica dell’ospedale milanese, con la collaborazione di Giuseppe Pomè, del Policlinico San Donato, esperto di cardiochirurgia neonatale e pediatrica riconosciuto a livello internazionale.

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