Torino: nasce Fiorfood, il supermercato Coop che diventa spazio sociale

Il contesto è quello dell’architettura torinese della galleria San Federico. Aprirà qui alle 8 di giovedì 3 dicembre Fiorfood di Coop, un “concept store” che raccoglie l’esperienza del supermercato del futuro creato per Expo e coniuga l’innovazione tecnologica in parallelo alla sicurezza alimentare. E alla qualità. Lo fa per esempio con 12 monitor e 21 tablet che forniranno le informazioni di dettaglio sui 2.000 prodotti attraverso la lettura di una sorta di “etichetta elettronica”.

fiorfood01

Due piani e un orario dalle 8 alle 23

Otto vetrine, 2 piani, 1.300 metri quadrati, un’area eventi (lo Spazio Lux), un bar, un bistrot e un ristorante oltre alle corsie del supermercato, un orario non stop alle 8 alle 23. Con queste caratteristiche Fiorfood si aggiunge così ai 61 punti vendita Coop già esistenti e, nelle parole di Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop, è stata colta “la sfida, anche economica, che questa iniziativa racchiude in sé. Prendersi cura di un luogo così carico di storia e significato e ridargli vita attraverso un concept store innovativo”.

fiorfood02

L’enogastronomia con una “brigata” di cuochi

La nascita di Fiorfood – il primo di una serie, spiegano dal quartier generale di Nova Coop, il cui nome si ispira alla linea di prodotti Fiorfiore Coop – si deve alla collaborazione con varie realtà. Tra queste, per quanto riguarda l’enogastronomia, il ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese, dove lavorano gli chef stellati Giovanni Grasso e Igor Macchia che hanno messo in piedi una “brigata giovane e motivata” che lavora per Fiorfood con a capo lo chef Giovanni Spegis e il sous chef Silvano Ilardo.

Il presidente Dalle Rive: “Qui cresce la socialità”

“Non intendiamo aprire un supermercato come quelli che conosciamo e che abbiamo modo di frequentare tutti i giorni”, aggiunge Ernesto Dalle Rive. “La nostra idea è quella di un nuovo modello di negozio inteso come luogo da frequentare, da vivere, nel quale far crescere la socialità, la condivisione di temi, assistere a presentazione di libri e conferenze, fare la spesa a prezzi convenienti e poter anche degustare cibi sapientemente preparati”.

fiorfood04

L’architetto: “Abbiamo valorizzato un patrimonio esistente”

La progettazione degli spazi della galleria San Federico è stata affidata all’architetto Paolo Lucchetta di Retail e Design, che spiega: “Questo progetto si inserisce nel tema della valorizzazione del patrimonio architettonico italiano. Il posto in cui Fiorfood si trova non è solo un luogo conosciuto del centro città, ma ha rappresentato negli anni e nell’immaginario dei torinesi la ‘galleria’ come luogo di ritrovo e di esperienza sociale, non solo come luogo di passaggio tra i portici”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto