Smog: a Milano stop agli Euro 4, a Torino blocco anche agli Euro 5

Ottobre nero per le auto obsolete. I divieti sono più stretti a Milano, ma riguardano anche il resto della Lombardia, a Torino, l’Emilia Romagna e Roma. Iniziamo da Milano dove da oggi scatta l’Area B e il piano antismog. Effetti: eccesso vietato in città anche ai mezzi diesel Euro 4 (anche quelli con filtro antiparticolato). Non sono escluse possibili deroghe sulle quali al momento non ci sono certezze. Invece è certo che a a Torino e hinterland sono entrate in vigore regole ferree sui blocchi in caso di superamento delle soglie di inquinamento dell’aria, in base ai dati dell’Arpa che saranno diffusi ogni lunedì e giovedì.

La situazione in Piemonte

Oltre alle limitazioni permanenti, che riguardano auto a benzina o bifuel Euro 0 e diesel Euro 0 ed Euro 1, da questo mese scatta il divieto anche per le Euro 3 a gasolio, dalle 8 alle 19. Inoltre, dopo 4 giorni consecutivi di sforamento delle soglie (50 mcg/m3), si dovranno fermare anche le diesel Euro 4; dopo 10 giorni, le Euro 5 immatricolate prima del 2013 e dopo 20 giorni tutte le Euro 5 a gasolio. Le deroghe stabilite dal Comune di Torino riguardano gli ultrasettantenni e chi ha un Isee sotto i 14 mila euro, oltre a disabili, malati che si recano in ospedale, lavoratori che abitano in zone non servite dai mezzi, fino ad atleti e arbitri diretti a eventi sportivi (e forze dell’ordine, naturalmente).

Divieti da Piacenza a Rimini

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna, stop alle diesel nei 30 Comuni che hanno aderito al Pair 2020 (Piano aria integrato regionale): oltre all’agglomerato urbano di Bologna, riguarda i centri abitati con oltre 30.000 abitanti, dove sarà vietata la circolazione ai diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3; ai benzina Euro 0 ed Euro 1. I divieti valgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, e durante le domeniche ecologiche, ancora da fissare da città a città, ma che saranno comunque almeno 10 nell’arco di sei mesi.

I 30 Comuni dell’Emilia Romagna

Le trenta città interessate dai blocchi sono Castelfranco Emilia (Mo), Carpi (Mo), Cento (Fe), Cesena, Faenza (Ra), Ferrara, Forlì, Formigine (Mo), Imola (Bo), Lugo (Ra), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Riccione (Rn), Rimini, Sassuolo (Mo). Gli undici centri dell’agglomerato di Bologna sono Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa.

Nella capitale

A Roma i piani antismog entreranno in vigore solo dal 1° novembre e ai ai blocchi già in vigore si aggiungerà il divieto di circolazione permanente ai veicoli diesel Euro 3 all’interno dell’anello ferroviario, che include le aree centrali e semicentrali della Capitale. Il piano antismog del Campidoglio punta alla progressiva limitazione dei veicoli più inquinanti all’interno delle zone a traffico limitato, fino ad arrivare all’eliminazione dei diesel dal centro storico entro il 2024.

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