Aria fredda sull’Italia: nuvole, rovesci e venti forti da Ovest a Est

È arrivato sul Nord-Ovest il peggioramento atteso che, estendendosi alle altre regioni settentrionali e poi centrali, porta con sé un vortice di aria fredda in quota che ha già attraversato la Francia. Tale vortice sarà seguito da un secondo nucleo instabile in discesa dal Nord Europa che sarà responsabile della formazione di una circolazione di bassa pressione ad ovest della nostra Penisola, in grado di influenzare il tempo soprattutto al Centro-Sud nei primi giorni della prossima settimana.

Dal oggi il peggioramento

Oggi, lunedì 1° ottobre, infatti, tempo in peggioramento per l’arrivo della prima perturbazione del mese di ottobre che determinerà una fase più instabile e ventosa. Nel dettaglio avremo nuvole e rovesci sparsi in gran parte del Nord, del Centro e in Campania. Ulteriore calo termico specialmente sulle Alpi, dove intorno a 1800-2000 metri è previsto l’arrivo della neve, quota in calo nella notte successiva fino a 1500-1600 metri. All’estremo Sud e sulle Isole maggiori più soleggiato. Venti forti di maestrale su Corsica e Sardegna con mari agitati.

 

 

Le previsiooni del 22 settembre

Colpo di scema nel weekend che sta per iniziare.

Proprio in concomitanza dell’avvio della stagione autunnale, precisamente da Domenica 23 settembre – secondo ilmeteo.it – ci sarà una prima e forse decisiva svolta delle condizioni meteorologiche su parte del nostro Paese dopo il caldo anomalo di queste ultime settimane. Andiamo a vedere insieme di cosa si tratta.

Il colpo di scena inizia sabato 22

Nella giornata di Sabato 22 si attuerà un vero e proprio colpo di scena, con un cambiamento da iniziali condizioni estive e soleggiate con aria calda africana e valori di temperature che schizzeranno a 30°C in Romagna, Marche, Puglia e Lazio, successivamente, complice un cedimento del campo di pressione sull’Europa orientale, correnti più fredde da nordest entreranno impetuose dalla porta della Bora con raffiche a 70km/h da Trieste verso Venezia e l’alto Adriatico fino in Romagna e Marche innescando temporali e locali grandinate dal Friuli Venezia Giulia verso il Veneto.

Temperatura in calo di 10 gradi

Successivamente si avvertirà pure un notevole abbassamento delle temperature di 5/10 gradi circa che dilagherà dal Nordest verso il resto del Nord e parte del Centro a partire dalle coste adriatiche.

Per Domenica 23 infine, a parte gli ultimi rovesci tra Romagna e Marche, il sole tornerà protagonista su buona parte dei settori. Anche in questo caso si tratterà di una fugace apparizione, sembrerebbe infatti che lo scudo offerto dall’Alta Pressione contro le perturbazioni non sia più efficace e già con l’inizio della prossima settimana nuove irruzioni artiche potrebbero fare il loro ingresso sul nostro Paese con tante piogge e temperature in sensibile calo.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto