Caso sospetto di Ebola: migliora l’ingegnere ricoverato al San Martino di Genova

È ancora in isolamento, ma senza febbre. Migliorano dunque le condizioni dell’ingegnere quarantenne originario della Sierra Leone ricoverato mercoledì 30 settembre nel reparto di malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova perché si temeva avesse contratto l’ebola. “La terapia applicata gli ha fatto abbassare la febbre”, dice Giancarlo Icardi del dipartimento Scienza della salute. “Altri sintomi specifici non ci sono e questo ci conforta”.

Il ricovero del 30 settembre e il sospetto dell’Ebola

C’è un sospetto caso di Ebola all’ospedale San Martino di Genova. Un ingegnere di 25 anni originario della Sierra Leone è stato ricoverato in isolamento nel reparto di malattie infettive dopo avere lamentato uno stato febbrile. L’uomo è arrivato in ospedale con un’ambulanza, anche se voleva andarci da solo.

 

Era arrivato in città il 19 settembre

Il giovane ricoverato a Genova era arrivato in città lo scorso 19 settembre per uno stage. L’ingegnere era “sorvegliato” da parte della Asl3 proprio perché proveniente da un paese a rischio.
Oggi il giovane, come ogni giorno, ha parlato con i medici della Azienda sanitaria, ha comunicato di non stare bene ed ha proposto di andare da solo al pronto soccorso.
I medici hanno invece inviato un’ambulanza, i cui sanitari a bordo avevano tutte le misure di precauzione (tute, maschere e guanti) e lo hanno ricoverato al reparto di malattie infettive.
I campioni di sangue inviati allo Spallanzani di Roma
I medici hanno prelevato campioni di sangue del giovane e li hanno inviati all’ospedale Spallanzani di Roma per gli accertamenti. I risultati arriveranno in un paio di giorni.
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