Renzi salta l’analisi del voto a Roma e vola in mimetica in Afghanistan

Non è solo il day after per le regionali 2015. Oggi è anche la vigilia della festa della Repubblica. E così il presidente del consiglio Matteo Renzi, nonostante i problemi da risolvere soprattutto con il voto in Campania e l’elezione a governatore di Vincenzo De Luca, vola a Herat, nell’Afghanistan occidentale, per far visita alle truppe italiane.

“Concludere l’attuale fase di transizione”

Calato nella situazione, ha per il momento abbandonato il doppio petto istituzionale o la camicia fuori dai pantaloni per le sfide davanti alla Playstation e ha indossato sopra i jeans la mimetica sulla quale spicca il suo nome, “Renzi”. E con questa livrea parla ai soldati tricolori. Dopo aver reso omaggio i caduti e ringraziato il contingente per il lavoro svolto, ha detto: “Vi chiediamo uno sforzo in più, restare ancora qualche mese in Afghanistan perché la fase finale è la più difficile e abbiamo bisogno di non disperdere il lavoro fatto e il sangue versato. Abbiamo il dovere di concludere una transizione per la libertà e pace del Paese”.

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