Pasqua, dai picnic alle visite: cosa si può fare e cosa no

Sì alle visite ai parenti nella propria regione, ma solo un nucleo familiare per volta, no ai picnic, sì alle passeggiate, ma solo vicino casa. È ormai delineato il quadro di regole per il week-end pasquale, vale a dire il 3, 4 e 5 aprile 2021, quando su tutto il territorio nazionale si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse. Ecco cosa potremo fare e cosa no.

Visite ai parenti in regione
Per i soli giorni 3,4 e 5 aprile sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata, ma solo all’interno della stessa regione. Si potrà quindi fare visita ad amici o parenti, a differenza che negli altri giorni, quando nelle zone rosse sono consentiti solo gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità. Le visite saranno ammesse tra le ore 5 e le 22 a un massimo di due persone, che potranno portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Gli altri spostamenti
Tra gli spostamenti motivati da necessità rientrano quelli per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana. Ci si può spostare anche tra regioni per raggiungere l’aeroporto.

Coppie e genitori separati
Le coppie che vivono in città diverse possono incontrarsi nel luogo in cui uno dei due ha residenza, domicilio o abitazione. I genitori separati o divorziati possono raggiungere i figli minori che vivono con l’altro genitore, oppure prenderli per portarli con sé.

Seconde case
Ammesso il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle seconde case dentro e fuori regione, fatto salvo per quelle regioni che hanno espressamente vietato l’ingresso da fuori regione.

Passeggiate
Consentita l’attività motoria all’aperto, ma solo se svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. Saranno ammesse anche le passeggiate, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

Pic nic
Non sono ammessi, nemmeno nei dintorni di casa.

Passeggiate fuori Comune
È consentito svolgere attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

Coprifuoco
Gli spostamenti saranno consentiti solamente tra le 5 e le 22.

Autocertificazione
Chiunque esca di casa deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione, che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

Ristoranti e asporto
Nei giorni di Pasqua resteranno valide le regole delle normali zone rosse: quindi i bar e i ristoranti potranno effettuare solamente servizio d’asporto e non si potranno consumare cibi e bevande al loro interno e nelle loro adiacenze.
La vendita d’asporto sarà consentita dalle 5 alle 18 senza restrizioni, mentre dalle 18 alle 22 sarà vietata ai bar senza cucina. La consegna a domicilio sarà invece consentita a tutti senza limiti di orario, così come anche la consumazione all’interno degli alberghi, ma solo per i clienti che vi alloggiano. Saranno inoltre sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

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