Bonus autonomi da 600 euro: 100 domande al secondo, sito dell’Inps in tilt

Da oggi, 1° aprile, si può presentare sul sito dell’Inps la domanda per il bonus da 600 euro per i lavoratori autonomi. Ma la partenza è difficile a causa del piccolo di richieste che, già nella serata di ieri, martedì 31 marzo, presentava rallentamenti a causa dell’elevatissimo numero di utenti. “Dall’una di notte alle 8.30 circa, abbiamo ricevuto 300.000 domande regolari”, ha detto il presidente dell’ente previdenziale, Pasquale Tridico.

Domande anche nei prossimi giorni

“Adesso stiamo ricevendo 100 domande al secondo”, ha aggiunto. “Una cosa mai vista sui sistemi dell’Inps che stanno reggendo, sebbene gli intasamenti sono inevitabili con questi numeri”. Lo stesso Tridico ha invitato gli utenti a non riversarsi sul portale: “Non c’è fretta. Le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi, anche perché il Governo sta varando un nuovo provvedimento sia per rifinanziare le attuali misure sia per altre”.

Tra 24 ore le richieste per il bonus autonomi: 600 euro non tassati, le notizie del 31 marzo 2020

Arrivano le istruzioni Inps per chiedere il bonus per i lavoratori autonomi, liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo. Le istruzioni sono contenute in una circolare appena pubblicata e chiariscono che per l’indennità di 600 euro non è prevista alcuna contribuzione figurativa.

Previsto l’aumento a 800 euro

L’indennità non contribuisce alla formazioni del reddito. È erogata dall’Inps previa domanda, anche con il Pin semplificato, che potrà essere presentata da domani, mercoledì 1° aprile. Lo stesso vale per gli iscritti a ordini professionale, le cui casse previdenziali hanno già pubblicato sui loro siti le istruzioni per accedere sempre da domani. Non è escluso che, con un nuovo decreto ad aprile, il bonus venga innalzato a 800 euro.

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