Nocera Umbra: estetista bruciata viva, fermato l’ex per tentato omicidio

Un passo avanti nel caso dell’estetista di Nocera Umbra, in provincia di Perugia. I carabinieri hanno fermato per tentato omicidio un albanese di 25 anni, accusato di avere provocato l’incendio divampato lunedì sera in casa di una sua ex compagna.

Il giovane è ricoverato in ospedale, mentre l’estetista quarantenne è stata trasferita in un centro per grandi ustionati. I due erano infatti insieme quando sono divampate le fiamme. A portare gli inquirenti sulla strada giusta le parole pronunciate dalla vittima ai soccorritori: “È stato lui”.

In casa trovata una tanica vuota di benzina e il cellulare della donna fatto a pezzi.

Lei è in coma farmacologico

È in coma farmacologico per le ustioni provocate dal suo ex, che le ha dato fuoco. A.P., 40 anni, un’estetista di Nocera Umbra (Perugia), però ha fatto in tempo ad accusare l’uomo, un cittadino albanese di 25 anni, sussurrandolo ai medici del 118.

I fatti lunedì nel tardo pomeriggio

Secondo la ricostruzione indagini dei carabinieri di Gubbio e Perugia, coordinati dal pubblico ministero Michela Petrini della procura di Spoleto, l’aggressione è avvenut poco dopo le 17 di lunedì 30 gennaio al primo piano di un condominio in via Montecchio, tra Nocera e Gaifana. Qui sono stati trovati una tanica di benzina vuota e un telefono fatto a pezzo dopo che la donna ha tentato di chiedere aiuto.

Anche il venticinquenne ustionato

Separata da un anno dall’ex marito, Gualdo Tadino, e con una figlia ventenne, l’estetista aveva allacciato una relazione con l’uomo più giovane arrivando però a troncarla. Così lui, ora piantonato a Foligno perché ustionato a propria volta alle mani e alle gambe, si è vendicato.

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