Pedaggi: stop agli aumenti per il 95% delle autostrade, rimandati al 2021

Differiti dal decreto Milleproroghe gli incrementi tariffari previsti da oggi, giovedì 1° gennaio 2020 per il “95% della rete autostradale”. Lo rende noto il ministero dei Trasporti, spiegando che gli aumenti tariffari ci saranno solo per le società CAV 1,20%, Autovia Padana 4,88%, Bre.Be.Mi. 3,79% e Pedemontana Lombarda 0,80%.

Tariffe del 2017

Inoltre “si conferma l’ulteriore congelamento degli incrementi tariffari relativi agli anni precedenti” per le società Concessionarie quali Strada dei Parchi, Autostrade per l’Italia e Milano Serravalle. Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture fa inoltre presente che “relativamente alla Concessionaria Strada dei Parchi, l’incremento tariffario è ulteriormente sospeso fino al 31 ottobre 2021” per cui sulle autostrade A24 e A25 “continueranno ad applicarsi le tariffe di pedaggio vigenti alla data del 31 dicembre 2017”.

Pedaggi autostradali: gli aumenti delle tariffe scatteranno il 30 giugno, le notizie del 20 dicembre 2019

È atteso per domani, sabato 21 dicembre, sul tavolo del consiglio dei ministri il decreto Milleproroghe, nel quale potrebbe finire anche il rinvio della riforma delle intercettazioni. Nella bozza, le richieste di slittamento di scadenze passano da una cinquantina a quasi cento, dal rinvio del mercato libero dell’energia al 2022 alla proroga dello stato di emergenza per Genova.

Adeguamento nel corso dell’anno

Slitta anche l’aumento dei pedaggi autostradali. nell’ultima bozza del decreto Milleproroghe compaiono alcune misure del Mit tra cui lo slittamento per “l’adeguamento delle tariffe autostradali relative all’anno 2020”, che viene legato all’aggiornamento dei piani economici-finanziari.

A marzo la proposta di aggiornamento

I concessionari hanno tempo fino al 30 marzo per presentarli all’Autorità dei trasporti. L’aggiornamento dei piani “è perfezionato entro e non oltre il 30 giugno 2020”.

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