Da 12 a 16 anni: la novità è che ho imparato a godermi la vita e a lasciarmi andare

Qualche ora fa mi è arrivata una mail da parte di mia mamma contenete una foto risalente al “lontano” 2012 che tanto lontano non è e soprattuto non sembra, ma che a dirsi dalla foto lo è.
Nel 2012 avevo 12 anni ed ero in prima media e devo dire che – nonostante siano passati solo 4 anni – sono cambiate un sacco di cose.

Io stessa sono cambiata un sacco: ho cambiato taglio di capelli, scuola, sport e da certi punti di vista personalità. E proprio a proposito di questo, di personalità,  ho pensato: “Alice, se dovessi incontrare la te del passato che consigli le daresti?”

Beh, la prima cosa in assoluto che mi è venuta in mente è stato “fregatene, lascia perdere”. Questo perché, non so voi, ma fino a due tre anni fa mi facevo mille problemi, ma penso tutti, sull’aspetto, sul carattere, su come fare, come essere, non vado bene, non mi piaccio e bla bla bla.

E questo non avere così tanta fiducia in me stessa, non essere sicura, ha fatto sì che mi facessi mille pare (paranoie) senza godermi a pieno i momenti.

Mi ricordo per esempio che mio papà mi portava a scuola in macchina con il tettuccio aperto e io passavo tutto il viaggio con lo specchietto davanti a mettermi a posto i capelli preoccupata che potessero spettinarsi, anziché godermi l’aria fresca e i paesaggi. Oppure mi vergognavo un sacco a farmi vedere struccata. Pensare che come ora vado per lo più ogni giorno a scuola al naturale (occhiaie comprese), qualche anno fa mi sarebbe sembrato impossibile.

Il fatto è che penso di aver imparato a non dare troppo peso a cosa gli altri potrebbero pensare riguardo a come sono, cosa dico e cosa penso (ovviamente non vado in giro nuda, perché tanto non mi interessa degli altri). Voglio dire, ho imparato a godermi di più la vita, sempre in modo intelligente, ma vivendomela di più perché tanto essere la figlia perfetta, la ragazza perfetta non cambia niente.

Tu sei come sei, quindi sii te stessa, ascolta le persone di cui ti fidi (mamma e papà in primis) e prendi le loro critiche come stimoli per migliorarti. Non deve interessarti se a qualcuno non piace quella parte in particolare di te, lascia perdere chi ti giudica basandosi solo su elementi esteriori. Lasciati andare.
Penso sia stato davvero un grande passo quello di, piano piano, riuscire a capire quali opinioni e di chi davvero mi interessano e quali no. Ho imparato e sto tutt’ora imparando ad essere me stessa accettando ogni critica costruttiva, cercando di migliorarmi ed eliminando quasi tutti i tipi di paranoie riguardo fisico, aspetto e compagnia.
Perciò Alice del passato, lascia perdere.

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