Granita al limone senza gelatiera: è possibile (e facile) da preparare

Preparare una granita “professionale” senza una gelatiera è possibile. E pure semplice. Si prende un pentolino dentro cui si versa dell’acqua da portare a ebolizzione. Quando si giunge a questo punto, si versa lo zucchero e si prosegue a far bollire fino a quando non si sarà dissolto. A quel punto di spegne e si lascia raffreddare.

Primo passaggio: acqua e zucchero da far bollire

In attesa che l’acqua e lo zucchero tornino a temperatura ambiente, si prendono i limoni, li si taglia a metà e li si passa nello spremiagrumi. Attenzione a colare bene il succo di limone e proseguire fino a ottenerne 500 millilitri. Quindi lo si versa nello sciroppo di acqua e zucchero mescolando con energia. Una volta fatto questo e amalgamato per bene il tutto, si passa il preparato il freezer dopo averlo versato in un contenitore di metallo o di plastica a cui è stato applicato un coperchio.

In freezer e ogni mezz’ora si rompe il ghiaccio

Il tempo del primo passaggio in congelatore non deve superare la mezz’ora: trascorso quest’arco, infatti, lo si deve estrarre e si deve rimestare per evitare che diventi troppo compatto. Quest’ultima operazione la si ripete, a intervalli di mezz’ora, 2 o 3 volte, sufficienti a ottenere una buona consistenza per la granita. Che può essere servita a questo punto, ma può essere conservata fino a 15 giorni.

Per un aroma meno aspro bene i limoni biologici

Infine qualche consiglio per perfezionare il tutto: se il ghiaccio dovesse essere troppo compatto o troppo grosso, prima di servirlo può essere triturato usando l’apposito robot da cucina. E per ottenere un aroma ottimale, i limoni da utilizzare sono quelli biologici, meno acidi, e quelli di Sorrento, più gradevoli al palato.

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