Arriva Apple tv 4: riconosce l’utente e i suoi gusti, ma costa il triplo

È ormai guerra aperta tra tv tradizionale e piattaforme hi-tech. In attesa dello sbarco di Netflix in Italia, previsto per ottobre e che ha già portato a un accordo con Telecom per trasmettere su Timvision, nella mischia si butta anche Apple che a settembre lancerà la sua Apple tv, giunta alla quarta generazione. Tra le novità, il telecomando Remote con lettore di impronte digitali e serve per riconoscere chi c’è davanti allo schermo cambiano al volo le impostazioni e offrire i contenuti preferiti dall’utente.

Dal 2016 film in streaming

Prevista – come ha già fatto anche Amazon – anche la ricerca vocale di film, spettacoli, soprattutto musicali, e videogiochi. Attenzione, però, che la proposta di contenuti sarà quella offerta di iTunes mentre, a partire dal 2016, si potrà accedere anche allo streaming cinematografico. Poco si sa infine ancora sui prezzi, che secondo indiscrezioni dovrebbe assestarsi intorno ai 200 euro, mentre ora l’utente di Apple Tv ne spende 79, cioè quasi il triplo.

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