Scompare quattordicenne, il procuratore di Lecce: “Forse reclutato da miliziani”

Ha 14 anni ed è scomparso da martedì scorso. Si tratta di un ragazzino di origini marocchine che vive con la famiglia a Salice Salentino, provincia di Lecce, e a rendere particolarmente preoccupante la sparizione ci sono le parole del procuratore Cataldo Motta (nella foto) che dice: “Sembrerebbe esserci un certo interessamento di più persone alla possibilità di svolgere attività belliche nell’interesse di qualche gruppo organizzato”. Detto in altre parole, potrebbe essere stato avvicinato e reclutato da qualche gruppo armato, forse di stampo jihadista. Tuttavia, se anche così non fosse, rimane l’inquietudine perché a casa del giovanissimo sono rimasti cellulare e documenti.

Le indagini affidate alla Digos

A dare l’allarme rivolgendosi agli agenti della questura la famiglia del ragazzino, che è il secondo di 3 figli. Prima di sparire, martedì sera, aveva detto alla madre che sarebbe andato a fare una passeggiata. All’apparenza non c’erano problemi: era tranquillo e aveva appena terminato con buoni voti le scuole medie a Lecce. È alto un metro e 70 e porta occhiali da vista. La famiglia vive a Salice Salentino dal 1995 ed è ben integrata. Sul mistero di questa scomparsa, ha aggiunto il procuratore Motta: “La Digos sta indagando, stiamo svolgendo tutti gli accertamenti necessari. Non escludiamo l’ipotesi che possa aver lasciato il territorio nazionale. Di certo il contesto è particolare”.

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