Whatsapp dal 1° gennaio smette di funzionare su alcuni telefoni: ecco quali

Avviso ai possessori di cellulari: l’applicazione WhatsApp – dopo il 31 dicembre – non sarà più utilizzabile su alcuni vecchi modelli di telefonini. A dirlo è il blog ufficiale, che elemnca gli smartphone che verranno “disconnessi”. Chi usasse i sistemi operativi BlackBerry OS e BlackBerry 10, Windows Phone 8.0 e versioni precedenti dovrà, se possibile, aggiornarli.

La nota pubblicata dall’applicazione

“È stata una decisione difficile da prendere – fanno sapere da WhatsApp – ma quella giusta per fornire alle persone modi migliori per tenersi in contatto con amici, familiari e persone care attraverso WhatsApp. Se utilizzate uno dei dispositivi mobili interessati, consigliamo di aggiornare a un nuovo Android, iPhone, o Windows Phone”.

Già dal 2016 non era disponibile su alcuni apparecchi

WhatsApp non era già più disponibile da fine 2016 su iPhone 3GS/iOS 6, Nokia S40, Nokia Symbian S60, Windows Phone 7, Android 2.1 e Android 2.2.

Nell’elenco degli spegnimenti futuri rientrano i cellulari che man mano diventano più vecchi, come quelli che adottano Android 2.3.7 e precedenti. La decisione, fanno sapere dalla app, è stata presa perché “queste piattaforme non offrono il tipo di performance necessario ad espandere le funzionalità della nostra applicazione in futuro”.

I miglioramenti offerti al pubblico

Negli ultimi anni WhatsApp ha incrementato le proprie prestazioni con i messaggi vocali, le videochat di gruppo e la crittografia end-to-end per proteggere meglio la privacy degli utenti.

L’errore del 19 novembre scorso

La funzione più attesa di WhatsApp, quella che consente di eliminare un messaggio inviato per errore o di cui ci si è pentiti, potrebbe non funzioanre completamente. Sugli smartphone Android, infatti, il destinatario può riuscire a leggere un messaggio ricevuto anche se il mittente lo ha nel frattempo cancellato, perché resta visibile tra le notifiche.

 

La funzione “elimina” lanciato soltanto un mese fa

Lanciata il mese scorso, la funzione “elimina per tutti” dà modo di cancellare un messaggio – di testo o vocale, una foto o un video – entro 7 minuti da quando è stato inviato, facendolo sparire dal telefono della persona a cui è stato mandato.

Ma sugli Android finisce nelle notifiche

Sui dispositivi Android, ha tuttavia osservato un blogger spagnolo, i messaggi ricevuti finiscono nelle notifiche, e da lì si possono recuperare. Per farlo basta installare una app che dà accesso al registro delle notifiche, come Notification History.

Ci sono però delle limitazioni: attraverso le notifiche sarà possibile accedere soltanto ai messaggi di testo ricevuti e poi cancellati dal mittente, e si potranno leggere solo i primi 100 caratteri.

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