Compagne e compagni di classe: tre tipologie fondamentali (più una)

Compagni di classe: quegli esseri piccoli e carini che ti accompagnano per tutto il periodo scolastico e che vedi ogni fantastico giorno dalle 8 di mattina fino alle 12 minimo, che ti vedono messa malissimo, struccata, addormentata e girata male e forse hanno visto un po’ tutti i lati di te. Per questi motivi devi sperare che siano bravi bellini e carini e cercare di fare gruppo con loro, ma indipendentemente da questo in ogni classe ci sono determinate tipologie di compagni di classe che non mancano MAI, che ti piaccia o meno. Bene, oggi ve li elencherò.

A)  La prima tipologia è l’aspirapolvere, detta anche pentolone di fagioli, ovvero colei che parla e parla e parla e la senti o lo senti solo e soltanto parlare per tutto il giorno. Il bello è che nega tutto ogni volta che i prof lo riprendono.

Può esserci una giornata orribile con la pioggia e il riscaldamento che non va e mille altre cose, ma lui le energie per parlare le ha sempre e comunque!

B)   La seconda tipologia è il fantasma, quella persona che nessuno si accorge ci sia, nemmeno i prof quelle tante volte che si dimenticano di fare l’appello, ma che è sempre lì in agguato e che quando una verifica va male a tutti e ci sono solo tipo due sufficienze, lui o lei rientra SEMPRE in quelle due sufficienze e allora ti accorgi della sua esistenza e ti chiedi dove fosse i due mesi precedenti.

Beh questa tipologia di persone ogni tanto mi viene il dubbio abbia fatto una sottospecie di contratto con il diavolo per il quale lui o lei presta il corpo allo spirito maligno e in cambio questo lo fa andare bene in tutti i compiti in classe (Alice e la sua mente contorta).

 

C)  C’è poi l’ignaro: colui che vive nel suo mondo in cui compiti e verifiche non esistono, colui che alle 11 di sera puntualmente chiede i compiti che poi novanta volte su cento non fa. Colui che scopre il giorno stesso che c’è una verifica e che è tranquillissimo mentre tutti ripassano come dei pazzi. Secondo me questa persona, non so, mentre distribuivano l’ansia era al parco sull’altalena bello tranquillo.

D)  C’è – infine – il classico secchione che spesso non è troppo intelligente, ma che si ammazza di studio per riuscire ad andare bene e che se non prende il massimo dei voti è capace di mettersi a piangere davanti a te che hai preso 4 mentre lui in lacrime dice “ho preso 9.5 sono disperato, la mia media sarà rovinata di 0.2 punti!!”.

È anche quello che ti rincorre per tutta la scuola per sapere quanto hai preso, perché vuole accertarsi di essere stato il migliore della classe: altrimenti sono guai eh! Questa tipologia di persone c’è sempre, in ogni classe, spesso ha gli occhiali, sta seduto in primo banco, fa il lecchino con la prof ed è un po’ preso di mira da tutti i compagni, cosa che a me spesso dispiace perché penso che esagerare con le prese in giro sia stupido, ma lasciamo questo argomento a un futuro post.

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