Meteo pazzo: peggiora al Nord tra temporali e grandine, al Sud 44 gradi

Meteo sempre più “pazzo” in una estate per metà bagnata e per l’altra metà torrida. Il vortice Circe allarga la sua azione. La redazione di iLMeteo.it annuncia, per oggi, venerdì 30 giugno, fronti instabili provenienti dal Mediterraneo occidentale, verso la Sardegna e poi verso gran parte delle regioni centrali dove apporteranno rovesci e temporali diffusi.

Nuovi rovesci nel pomeriggio

Al pomeriggio, di nuovo rovesci e temporali sui settori alpini, prealpini e sulle medie-alte pianure del Nord in genere. Via via, per i prossimi giorni, il vortice Circe sarà in attenuazione, ma al suo seguito entreranno correnti di Maestrale con calo termico generale.

Incandescente il Sud

Antonio Sanò, il direttore e fondatore del sito iLMeteo.it, comunica che ancora per oggi Caronte porterà un caldo record al Sud con punte di 44° nel Catanese, in Sicilia. Per domani l’instabilità si concentrerà sui settori alpini e prealpini, con locali rovesci o temporali.

I nubifragi di ieri

Danni a campi, giardini e orti, ieri in Lombardia, per la grandine che ha colpito le province di Pavia, Mantova e Como. Stando a quanto riferito dalla Coldiretti, – poco prima delle 17 – la zona di Mortara, nel Pavese, è stata colpita da una tromba d’aria. Nel mantovano, sempre secondo l’associazione dei contadini, la grandine ha danneggiato le coltivazioni di mais e soia, scoperchiato capannoni, rotto vetri, sradicato alberi e scardinato portoni.

La perturbazione si è spostata nel pomeriggio verso Milano e Pavia, nella zona di Giussago. Poco dopo le 16, mentre un diluvio con grandine colpiva Milano, l’allarme è scattato in Lomellina nella zona di Mede, Sartirana Lomellina e Valle Lomellina.

Il Meteo.it

Del resto anche il modello di previsioni utilizzato da ilmeteo.it prevede un’estate torrida con grandi e improvvisi temporali.

 

 

E Caronte infiamma il Sud

Caronte infiamma il Sud dell’Italia. Ma quali saranno le aree meridionali più interessate dall’ondata di caldo che potrà avere connotati eccezionali? Mentre al Nord permane una certa variabilità, in primis – spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it – la Sicilia, la Puglia, diverse aree della Lucania e anche della Calabria. In queste aree le temperature potranno toccare anche i 44 gradi.

Il ruolo dei venti

Possibili valori di 40 gradi e oltre, domani, venerdì 30 giugno, anche sul Nord Calabria, nella valle del Crati, Nord Cosentino, area tra Castrovillari, Sibari e Cosenza. Queste punte estreme potranno essere determinate anche da un’intensificazione dei venti meridionali i quali, sui versanti pianeggianti sottovento, potranno produrre un effetto di compressione dell’aria riscaldandola ulteriormente.

Da domenica andrà meglio

Da domenica 2 luglio, arriveranno correnti di maestrale con calo termico anche al Sud di 8-10 gradi e cessazione del clima rovente.

Nubifragi improvvisi su Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, le notizie del 28 giugno 2017

Peggiora il tempo al Nord a partire da oggi, mercoledì 28 giugno, con un’intensificazione del ciclone Circe. Secondo le previsioni del sito ilmeteo.it, il tempo per tutta la giornata sarà all’insegna della forte instabilità, con elevato rischio di nubifragi e temporali. Dal Piemonte e al Friuli Venezia Giulia le precipitazioni saranno quasi ininterrotte e cadranno più di 100 litri d’acqua per metro quadrato nel giro di 24 ore.

Nel primo pomeriggio un nubifragio ha colpito anche Bologna, squassata da venti forti e pioggia.

A rischio anche il Centro

Instabilità crescente anche al Centro, soprattutto a partire dal pomeriggio su Toscana, Umbria, Marche, settori nord del Lazio e dell’Abruzzo. In particolare in Toscana si attendono grandinate tanto che la Protezione Civile ha diramato un allerta arancione per per rischio idrogeologico e idraulico. Lo stesso accade anche in Lombardia, Veneto e in Friuli.

Sole e caldo al sud

Sole e caldo invece al Sud e sulle isole con qualche passaggio nuvoloso a quota medio-alta che sarà più denso sulla Sardegna. Qui le temperature restano elevate, in media sui 35 gradi, con picchi fino a 40 in Calabria e Sicilia.

Ancora temporali e grandinate in Piemonte e in Lombardia, le notizie del 27 giugno 2017

Ancora maltempo in questa pazza estate di rivoluzioni climatiche. Il transito di una perturbazione di origine atlantica sul nostro paese porterà una nuova fase di maltempo sulle regioni settentrionali, specie su Piemonte e Lombardia.

Per questo il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede, dal pomeriggio di ieri, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco, su Piemonte e Lombardia specie sui settori settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per la giornata di domani, allerta gialla su gran parte del Piemonte e della Lombardia.

Ma in altre 7 città c’è il “bollino rosso” (e diventeranno 9)

Mentre sono attesi i temporali nel Nord Ovest, sette città con il bollino rosso da oggi a mercoledì 28 giugno, quando se ne aggiungeranno altre due.

È il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute a segnalare le zone più a rischio nel corso dei prossimi tre giorni.

Da oggi -lunedì 26 giugno – e per tre giorni massima allerta su Ancona, Cagliari, Campobasso, Frosinone, Latina, Perugia e Pescara. Alle quali mercoledì si aggiungeranno Roma e Rieti.

Il caldo africano si sposta verso il Sud, dove raggiungerà il suo picco in settimana, mentre al Nord sono attese, dopo quella di ieri, altre due perturbazioni che attenueranno il gran caldo.

Bassa pressione e fenomeni temporaleschi
La bassa pressione che interesserà l’Europa centro occidentale estenderà la sua influenza anche alla nostra Penisola pilotando altre due perturbazioni che porteranno diversi episodi temporaleschi al Nord. La prima, tra stasera e domani, 27 giugno, porterà dei fenomeni su Alpi, Prealpi e Valpadana centro occidentale. Altrove prevarrà l’alta pressione con clima caldo.

Un’altra perturbazione tra mercoledì e giovedì

La seconda perturbazione, più organizzata e consistente, arriverà tra mercoledì e giovedì; porterà piogge e temporali, talora anche forti, ancora una volta al Nord e poi marginalmente anche al Centro. Situazione invariata altrove. Le precipitazioni daranno un sollievo alla siccità, anche se non la risolveranno.

 

Giorni di fenomeni atmosferici estremi

Giorni di instabilità al Nord e di fenomeni atmosferici estremi. Sono quelli attesi a partire da oggi, lunedì 26 giugno, dopo le intense precipitazioni del weekend. Rischio nubifragi, dunque, e venti intensi con associate grandinate anche di grosse dimensioni.

Temporali a partire dal Piemonte

La settimana riparte con caldo afoso e temperature sopra la media sul Centro-Nord, ma sono il mattinata. Già a partire dal Piemonte nel pomeriggio di oggi inizieranno a registrarsi i primi temporali, in rapida estensione sulla Lombardia, l’Emilia Romagna e le regioni orientali. Da mercoledì si prevede anche un calo delle temperature anche consistente con la neve che tornerà a farsi vedere sopra i 2.500 metri.

Dieci gradi sopra la media sul Centro e sulla Sardegna

Discorso opposto per il Centro e la Sardegna, dove il caldo aumenta raggiungendo nelle zone interne anche i 10 gradi sopra la media. A metà settimana non sono escluse brevi piogge e da quel momento anche la cappa da calore dovrebbe concedere una tregua.

Fino a luglio Sud e Sicilia incandescenti

Le regioni meridionali e la Sicilia saranno invece investite da correnti caldissime provenienti dal Nord Africa. Anche in questo caso 10 gradi sopra la media e in questa zona d’Italia un parziale refrigerio arriverà solo a partire dai primi giorni di luglio.

Meteo: Milano colpita da un violento temporale, grandine in Alto Adige, le notizie del 25 giugno 2017

Arriva a pioggia ad arginare la morsa di caldo che stringe l’Italia. Temporale a Milano, dove ieri si è raggiunta una temperatura di 35 gradi (40 percepiti).

In particolare da poco prima delle 7 si è abbattuto sulla città una pioggia intensa, accompagnata da raffiche di vento e continue scariche di fulmini.

Contemporaneamente si è verificato un calo della temperatura. Ieri la Protezione Civile aveva emesso un allarme di moderata criticità per maltempo col monitoraggio dei fiumi in particolare il Seveso e il Lambro per il transito di una perturbazione atlantica sul Centro-Nord peninsulare dell’Italia. Dalle 20 di ieri sono in allerta le squadre di protezione civile, le pattuglie della Polizia Locale e la squadra servizio idrico di Metropolitane Milanesi, l’azienda per la fornitura di acqua in città.

Grandine e una frana in Alto Adige

A Chiusa sulla statale del Brennero è caduta per il maltempo una frana, che ha impegnato per ore i vigili del fuoco. A Bolzano i temporali sono stati accompagnati da forti raffiche di vento e grandine, con l’acqua che in alcuni sottopassi ha raggiunto il metro d’altezza. Allagati cantine, garage, vani ascensore e problemi alla rete fognaria, con alcuni tombini allagati.

Nella foto qui sopra grandi chicchi di grandine fotografati da alcuni lettori del quotidiano l’Alto Adige.

 

Un week end di fuoco

Weekend “di fuoco” (e non è un modo di dire) per 10 città italiane, contrassegnate con il bollino rosso del ministero della Salute, che indica un’emergenza caldo con il massimo livello di rischio per tutta la popolazione.

L’Italia – come anticipato – conferma di essere nella morsa del caldo: il record (non piacevole) ieri è toccato a Ferrara, dove – secondo dati dell’Aeronautica militare – la temperatura percepita è stata di 49 gradi, anche se il termometro segnava 37.

Seconda – in questa singolare classifica – è Termoli, in Molise, dove la sensazione di calore è arrivata  46 gradi, ma quelli effettivi sono stati 30. Terza è Capo Frasca in Sardegna, dove a fronte di 37 gradi reali se ne percepivano 44.

A Bologna 26° col 62% di umidità alle 4 di notte

A Bologna, alle 17 di ieri, sono stati regitrati 35 gradi effettivi, con una umidità del 40%. E l’afa reggeva ancora alle 21,30, quando il termometro faceva segnare ancora i 30 gradi, mentre alle 4 della notte la temperatura “scendeva” a 26 gradi, ma l’umidità saliva al 62%.

In 15 regioni, dal Piemonte alla Sicilia, ci sono località dove si boccheggia con temperature avvertite dalla popolazione, per effetto dell’umidità e dei venti, pari o superiori a 40 gradi.

Domenica temporali e grandinate

In tutta questa arsura l’annuncio di temporali e grandinate può sembrare addirittra piacevole. E, infatti. al Nord – nella mattinata di domenica 25 giugno – secondo ilmeteo.it si saranno n mattinata “forti temporali dalle Alpi e Prealpi si portano su gran parte della Pianura Padana, anche con grandinate forti. Nel pomeriggio ancora instabile sull’arco alpino, mentre i temporali si portano sulle Marche, l’Umbria settentrionale, localmente su Toscana montuosa e Abruzzo interno”.

Anche domenica molte città a rischio calore: le notizie del 24 giugno

Sabato 24 giugno, in particolare, l’allarme scatta per Bologna, Bolzano, Brescia, Perugia e Torino, mentre domani, domenica 25 giugno, riguarderà Ancona, Campobasso, Firenze, Perugia e Pescara. Il primo bollino rosso è già stato “assegnato” ieri a Bolzano, che appunto lo conserverà anche per oggi.
Inoltre ci sono altre città contrassegnate dal bollino arancione del ministero della Salute, che indica il rischio specifico per la fascia di popolazione più fragile. Sabato 24 giugno, in particolare, sono 9 (Ancona, Campobasso, Firenze, Frosinone, Milano, Pescara, Rieti, Trieste e Verona), domenica la sola Rieti.

Si avvertiranno anche 40 gradi per l’umidità

L’umidità renderà la situazione ancora più complicata: in alcune località, infatti, le temperature percepite supereranno i 40 gradi, mentre la mancanza di piogge aggraverà l’allerta siccità in molte regioni. Nubi e rovesci sporadici, infatti, faranno capolino soltanto in tarda serata sulla Liguria e le Alpi occidentali.

“Evitare l’esposizione diretta al sole”

Per fronteggiare l’afa e il caldo, il ministero fornisce una serie di consigli, in primis quello di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde (dalle 11 alle 18). Si suggerisce poi di evitare le zone trafficate per il rischio ozono, di non svolgere attività fisica intensa all’aperto e di utilizzare correttamente il condizionatore.

 

Molti liquidi (non zuccherati) nell’alimentazione

L’alimentazione, poi, sempre secondo le indicazioni del ministero della Salute, deve essere leggera ed è necessario bere molti liquidi (moderando bevande gassate o zuccherate, tè e caffè). Attenzione, inoltre, alle eventuali terapie farmacologiche, che potrebbero dover essere modificate. Infine importante è la giusta conservazione dei farmaci.

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