Scandicci: il disoccupato che voleva vendere un rene uccide la moglie (video)

Tragedia familiare in un appartamento di via Lorenzo Ghiberti a Scandicci. L’autore del gesto, Rosario Giangrasso (nel video sotto), di 53 anni, ha ucciso la moglie thailandese di 43 anni, trafiggendola con due coltelli da cucina. Poi ha tentato il suicidio procurandosi gravi ferite ed è stato portato via. Ora versa in gravi condizioni.

L’uomo già protagonista di una clamorosa protesta

L’uomo la scorsa estate si era arrampicato sul campanile di Giotto a Firenze per protestare e denunciare la propria disperata condizione economica. Su Facebook aveva scritto: “Il confine tra la vita e la morte: cosa mi tocca fare per non farmi portare via moglie e figlioli dai servizi sociali”. Aveva partecipato anche a trasmissioni televisive per raccontare la sua storia di indigenza.

L’allarme dato dalla figlia

Sul posto i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti. A dare l’allarme è stata la figlia maggiore della coppia che ha solo 16 anni (me avevano due, il secondo ha 8 anni). Oltre al campanile di Giotto (l’uomo nella foto sotto), nel marzo del 2012, dopo aver perso il lavoro, si arrampicò su una gru di 50 metri a Scandicci. Nel 2013 salì su un traliccio perché temeva di perdere la camera che gli aveva messo a disposizione il Comune presso un affittacamere. Poco tempo dopo, temendo che i servizi sociali gli togliessero i figli, affisse un cartello all’ospedale di Torregalli, dichiarandosi disposto a vendere il rene per mantenere la famiglia.

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