Morto Tommaso Labranca: lo scrittore che lavorò con Fazio e Baglioni aveva 54 anni

È morto a 54 anni Tommaso Labranca, scrittore, autore televisivo, conduttore radiofonico ed editore. Aveva debuttato negli anni Ottanta come traduttore e poi era arrivato il successo con i libri “Andy Warhol era un coatto” ed “Estasi del pecoreccio” (Castelvecchi). Per la tv aveva firmato programmi come “Anima mia” di Fabio Fazio e Claudio Baglioni.

Aveva fatto parte della “gioventù cannibale”

Negli anni Novanta aveva fatto parte della corrente dei Cannibali che riuniva altri scrittori di successo come Aldo Nove, Isabella Santacroce, Niccolò Ammaniti e Tiziano Scarpa. Collaboratore di quotidiani (tra cui Libero) e riviste, è stato trovato senza vita nella mattinata di oggi, lunedì 29 agosto. Al momento le cause del decesso rimangono da accertare, ma negli ultimi giorni aveva accusato malesseri.

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Biondillo: “Era uno spirito libero”

Il suo libro più recente è stato “Vraghinaròda. Viaggio allucinante fra creatori, mediatori e fruitori dell’arte”. Per lo scrittore Gianni Biondillo era “uno spirito libero”, in lotta, come ha scritto su Nazione Indiana, fra un mondo culturale che sembrava lo avesse dimenticato e lui che cercava di far scomparire le tracce della sua presenza in un paese ingrato come l’Italia”

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