Sei malato? Arriva lo specchio hi-tech che avverte chi è a rischio (video)

Allo specchio non si chiederà più che è la più bella (o il più bello) del reame, ma chi è il più sano. Accadrà quando sarà terminata la fase di sperimentazione del “wize mirror”, uno strumento diagnostico che discende da un progetto europeo, il Semeoticons, e che è coordinato da una ricercatrice italiana, Sara Colantonio, che lavora al Cnr. Come funziona questo “specchio magico”?

Si avvale di telecamere e sensori

Attraverso di telecamere, sensori, scanner e laser può misurare diversi parametri, dalla temperatura corporea alla frequenza cardiaca, e l’idea da cui parte è proprio quella di mettere a punto uno strumento per l’autovalutazione e l’automoniraggio di problemi metabolici. Quanto ci vorrà ancora per avere il “wize mirror”? Il progetto, partito il 1° novembre 2013 e costato poco meno di 4 milioni di euro, dura in totale 36 mesi e dunque giungerà al termine a fine 2016.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto