Sanremo si prepara, dall’8 febbraio on line la scenografia

“Un immenso fiore simbolico, una campanula tecnologica, con una scala invisibile”: così lo scenografo Riccardo Bocchini descrive l’idea alla base dell’allestimento del teatro Ariston per il prossimo Festival di Sanremo  diretta su Rai1 in cinque serate dal 10 al 14 febbraio prossimi.

 

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Una tecno scenografia avvolgente

Quando si alzerà il sipario, con Carlo Conti alla guida della kermesse, si rivelerà una spettacolare “tecno scenografia avvolgente tra platea, galleria e palco, con l’orchestra integrata sul frontale”, spiega il titolare del Boc Studio, all’opera con la sua squadra e con i tecnici Rai.

La scenografia, con la regia di Maurizio Pagnussat, altro pilastro della storica squadra di Carlo Conti, si avvale di elementi di tecnologia “che diventeranno romantici con tutte le miscelazioni che ci saranno tra luci e grafica”, spiega ancora Bocchini, che parla di un connubio equilibrato “tra struttura e movimentazioni scenografiche, il video e la fotografia”.

 

La scala tutta motorizzata

Al centro del palco ci sarà la scala, da sempre protagonista al Festival. Completamente motorizzata, avrà gradini che appaiono e scompaiono all’occorrenza, consentendo l’ingresso agli artisti al livello del palco o da un ballatoio sollevato. La scala “invisibile” sarà leggera e completamente trasparente e si smaterializzerà dietro una parete di luce in alcuni momenti creando ingressi in scena sorprendenti.

Per i telespettatori l’effetto complessivo sarà quello di una scatola televisiva che sarà animata da video, luci, audio, grafica ed orchestra protagonisti di volta in volta e, tutti insieme, integrati in un grande contenitore in continua evoluzione.

Il clima dietro le quinte è disteso, nonostante il grande lavoro. La squadra degli scenografi Rai-Boc Studio è composta da veterani dello staff di Carlo Conti, tutti giovani e di grande esperienza: Roberto Tomasello, Francesca Toscano, Gabriella Palazzo e Ainur Ramadan.

 

La presentazione del rendering finale della scenografia del Festival verrà pubblicata l’8 febbraio sul sito www.riccardobocchiniarchitetto.com.

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