Orzo perlato e avena, 85 grammi al dì per far scendere il colesterolo

Non solo una moda. Sono tanti, tra i nutrizionisti, ad avere riscoperto le virtù dei cereali tradizionali, quelli che mangiavano i nostri nonni. E adesso, a legittimarli, c’è anche una ricerca pubblicata sul Journal of Food and Nutrition Research, orzo e avena sono ricchi di betaglucani, i migliori alleati contro il colesterolo.

 

Giù il colesterolo del 7%
3 grammi di beta glucani – quelli contenuti in media in circa 85 grammi di fiocchi d’avena o di orzo perlato – è la dose utile per abbassare in media il colesterolo “cattivo” (LDL) di circa il 7%.

 

85 grammi, non di più
A dimostrarlo è un altro studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, che mostra anche che non è necessario abbuffarsi: se si supera la dose efficace non si ottengono ulteriori benefici.

 

Ottimi per tutto
Dallo stesso studio emerge anche che sulle persone affette da diabete i betaglucani hanno un effetto più massiccio.
Avena e orzo contengono anche polifenoli e altre sostanze utili nel prevenire le malattie metaboliche. E i beta glucani, benché più concentrati nella parte più esterna del chicco, sono diffusi anche all’interno, per cui si possono trovare anche nei prodotti in parte raffinati come orzo perlato e farina d’avena.

 

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