Meningite: non è meningococco, maestra uccisa da altro batterio

Non è stata la meningite provocata dal meningococco a uccidere la maestra romana, ma quella provocata da un batterio intestinale che non provoca contagio. La Regione Lazio fa sapere che, “effettuati gli esami presso la struttura ospedaliera universitaria del Gemelli, non si tratta di meningite meningococcica, ma di una forma dovuta al batterio escherichia coli senza rischio di trasmissione diretta da persona a persona”.

Era stata avviata la profilassi

Prosegue la nota: “In accordo con raccomandazioni internazionali, si comunica inoltre che in seguito alle prime informazioni la Asl Roma 2 ha fatto eseguire la profilassi precauzionale dei contatti stretti (circa una trentina di persone)”.

Interrotta la somministrazione di farmaci

In base agli esiti, la Asl 2 ha fatto sapere di aver interrotto la profilassi prevista: “È stato accertato che non si è trattato di un problema sanitario provocato da meningococco, per cui viene a mancare il rischio di trasmissione da persona a persona. Noi abbiamo avviato correttamente la profilassi sui contatti stretti in assenza di specifiche sul batterio che ha causato la patologia» ma non sussistendo più l’allarme «la profilassi cessa da subito”.

Le prime informazioni circolate

Dopo Milano e Firenze, la meningite colpisce anche a Roma. Una maestra della scuola elementare “Cesare Battisti” alla Garbatella è morta ieri nella Capitale per meningite meningococcica.

Ne dà notizia la Asl RmC in una mail inviata ai genitori dalla scuola.

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Profilassi per 450 alunni

Decine gli alunni sottoposti a profilassi antibiotica. Fino allo scorso giovedì, ultimo giorno di lezione prima delle vacanze natalizie, la maestra era regolarmente in aula nella sua scuola. Ricoverata il giorno di Natale al San Giovanni, la maestra era stata trasferita al Policlinico Gemelli, dove è morta il giorno seguente.

Una e-mail a tutti i genitori

La Asl, attraverso la scuola, ha inviato e-mail ai genitori degli alunni della maestra morta raccomandando, dopo un consulto con il medico curante o con il pediatra, l’assunzione di uno specifico antibiotico a quanti avessero avuto contatti stretti e in un luogo chiuso per più ore al giorno con la docente.

Insegnava matematica da 30 anni

La donna, 52 anni, insegnava matematica da circa 30 anni ed era molto conosciuta nel quartiere. Il tam tam sulle chat di classe, tra sgomento per la morte dell’insegnante e la paura per un possibile contagio, si è scatenato nella serata di ieri.

La scuola immortalata nei Cesaroni

La Cesare Battisti, immortalata anche nella serie TV “I Cesaroni”, fa parte del plesso scolastico ‘Istituto Piazza Sauli e conta circa 450 alunni. Presi contatti telefonici con i laboratori di microbiologia, è stata consigliata la profilassi antibiotica indicata per la Meningite Meningococcica, già praticata dal personale sanitario e dai familiari della paziente. Scrive il funzionario della Asl Paolo Grillo: “Si raccomanda, previo consulto con il medico curante o pediatra, l’assunzione per gli adulti, che abbiano avuto contatti stretti in un luogo chiuso per più ore al giorno con la professoressa, di una cpr di Ciprofloxacina 500 mg. e l’assunzione di Rifampicina 600 mg. 1 cpr due volte al dì per due giorni per gli alunni della classe, ove insegnava la suddetta docente”.

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