Colorado Springs: 3 morti e 9 feriti in una clinica per aborti, catturato il killer

Catturato dalla polizia l’uomo armato che ha aperto in fuoco a Colorado Springs in un consultorio per la pianificazione familiare, dove si effettuavano anche aborti. Il bilancio finale sembra essere di 3 morti e 9 feriti. Il pomeriggio si è trasformato in un lungo assedio al Planned Parenthood, dove per 5 ore un uomo armato di kalashnikov (e forse anche di esplosivi, non è ancora certo) è rimasto barricato per ore e ha preso decine di persone in ostaggio prima di venire catturato vivo dalla polizia. Le operazioni sono risultate più difficili per una tempesta di neve che colpiva la zona.

Il killer si chiama Robert Lewis Dear e ha 59 anni. Secondo alcune voci è un aderente al Ku Klux Klan.

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Morti un agente e due dipendenti

Le vittime sono un agente di polizia e due civili, dipendenti dal consultorio. Altri 4 agenti di polizia sono rimasti feriti.

La zona rimane presidiata dalle forze dell’ordine, è in corso una perquisizione dell’edificio allo scopo di verificare, stanza per stanza, che il pericolo sia davvero neutralizzato. Che non vi siano armi sul posto, o ordigni, o ancora feriti o vittime.

Le autorità continuano a centellinare le informazioni, così come hanno fatto per tutta la giornata, nulla trapela sul movente che ha portato l’uomo a rimanere barricato per ore, ma il Planned Parenthood è un bersaglio del movimento anti-abortista Pro Vita. Non è ancora chiaro nemmeno se nel corso dell’assedio l’uomo avesse tenuto persone in ostaggio. Quello che si sa è che è stato localizzato grazie alle telecamere di sorveglianza.

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Il Planned Parenthood al centro dello scontro politico

Il Planned Parenthood è da tmepo al centro di un forte scontro politico, tra chi difende la validità del programma e chi lo addita come illegittimo. Tra questi ultimi i conservatori repubblicani. Il tema ricorre anche nei dibattiti tra i candidati nella corsa per la Casa Bianca in vista per le presidenziali 2016, con la democratica Hillary Clinton che ha sempre risposto difendendo a spada tratta Planned Parenthood e gli strumenti che fornisce alle donne.

 

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Dopo 5 ore s è arreso alla polizia

Ancora non sono state accertate le motivazioni del suo gesto. Alla fine il killer si è arreso alla polizia che lo sta interrogando. Gli artificieri stanno procedendo con estrema cautela da ore all’ispezione dell’edificio e dell’auto del killer, che è stato visto portare con sé nella clinica diverse borse che si teme possano contenere esplosivi.

 

La clinica di Colorado Springs già beraglio di diverse proteste

Nel corso degli anni in tutti gli Usa il tema degli aborti è diventato uno dei più caldi. La clinica di Colorado Springs è stata teatro di proteste nel corso degli anni e l’attuale edificio era stato trasformato in una sorta di “fortezza”, protetta da guardie, che ieri non sono bastate.

Ad agosto scorso c’è stata l’ultima manifestazione davanti la clinica, con centinaia di persone che hanno picchettato la struttura. Negli Stati Uniti dal 1977 almeno 8 dipendenti di cliniche in cui si praticavano aborti sono stati uccisi.

 

Un pomeriggio di paura: la giornata del 27 novembre

La dinamica ancora non è chiara, ma sono almeno undici le persone trasportate in ospedale, cinque di esse sono ufficiali di polizia. Ma non si sa, al momento, quante sono le vittime. Il sindaco della città, John Suthers, ha assicurato – comunque – che la situazione di crisi, durata diverse ore, è stata risolta dalla polizia.

Lo sparatore non è stato ancora identificato, ma pare che fosse anche armato di esplosivi. L’uomo – secondo la Cnn – avrebbe ingaggiato un conflitto a fuoco con gli agenti. Non si conosce ancora il bilancio definitivo. Ma le immagini mostrano donne che fuggono in preda al panico, come quella che vedete nella foto qui in basso del New York Times.

 

Obama informato dal suo consigliere

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato informato e aggiornato dal suo consigliere per la sicurezza interna sulla situazione di Colorado Springs. Lo riferiscono fonti della Casa Bianca.

 

Una scena del crimine molto vasta

La scena del crimine è molto ampia, come mostra la mappa elaborata dal New York Times che pubblichiamo sopra, il consultorio è in basso (indicato con la scritta Planned Parenthood). La sparatoria ha trasformato l’intera zona commerciale vicino alla clinica in un caos di neve e spari che risuovano attraverso il parcheggio.  Decine di clienti e di dipendenti delle diverse aziende sono stati invitati dagli agenti speciali della polizia e chiudere le porte e a stare lontano dalle finestre.

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