Maltempo: rischio nubifragi, la temperatura crolla di 6-7 gradi

Una delle estati più torridi degli ultimi anni non ha alcuna coda lunga autunnale. Dopo le prime ondate di maltempo che hanno portato a rovesci anche intensi e a un calo delle temperature sensibile, altre ne stanno arrivando. A partire da oggi, lunedì 28 settembre, inizierà un peggioramento che entrerà nel vivo mercoledì 30. Questa volta il fronte perturbato invaderà la penisola risalendola da sud a nord, dove si stabilizzerà entro venerdì. E nel corso di questi giorni si assisterà a forti precipitazioni con temporali anche intensi e nubifragi.

 

Le aree più a rischio

Le aree a maggior rischio sono numerose e tra queste compaiono la Sardegna e la Sicilia orientale, la Calabria Ionica, la Basilicata, l’Appennino tosco-emiliano, le Marche e l’Abruzzo. Ma l’allerta è alta soprattutto in Sardegna, dove la Protezione Civile ha  diramato un avviso di “criticità rossa” per rischio idrogeologico nelle zone centromeridionali della regione, valido fino alle 24 di oggi.

 

Scuole chiuse a Cagliari

Stamattina è stato diffuso un nuovo bollettino che ha declassato ad arancione l’allarme nelle zone più critiche di Campidano e Iglesiente, ma nel cagliaritano i sindaci hanno comunque deciso di tenere le scuole chiuse, e si attende il “peggio” per mercoledì o giovedì.

 

Mercoledì il ciclone, prima in Sardegna e poi in Sicilia

Resta comunque alta l’allerta per il ciclone mediterraneo che dovrebbe arrivare tra mercoledì notte e giovedì primo ottobre, prima in Sardegna e poi in Sicilia. In queste ore si è messa in moto un’intensa attività per tenere sotto controllo le vie di comunicazione e i pericoli di allagamento. Durante la settimana il tempo peggiorerà anche al Centro, Liguria e Piemonte con possibili nubifragi e venti burrascosi mentre nel weekend tornerà il sereno

 

 

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