Antibiotic free, le “nuove” uova sugli scaffali della Coop

Uova e a breve carne di suino senza antibiotici. Si arricchisce di questi due alimenti la gamma dei prodotti Coop “Alleviamo la salute” che ha già messo in commercio il pollo al 100% libero da farmaci. Lanciata due mesi fa, dunque, procede la campagna per “per la tutela della salute umana e per combattere la minaccia globale dell’antibiotico resistenza”, come si legge in una nota dell’azienda, “un rischio su cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme prevedendo che possa diventare la prima causa di morte al mondo nel 2050”.

Si punta a 2 milioni di galline

Le uova, oltre a essere antibiotici free, sono anche il frutto di galline allevate a terra e l’obiettivo è quello di arrivare a 2 milioni di capi con una produzione 1.800.000 uova. “Un traguardo alla portata di Coop che già nel 2010 ha ricevuto il premio Good Egg assegnato dalla Compassion in World Farming”, scrivono ancora le Cooperative, che hanno iniziato a lavorare su questo fronte fin dal 2003.

Campagna partita ad aprile

Da aprile a oggi, Coop ha inoltre rinnovato il “il 100% della filiera avicola nel processo di allevamento senza uso di antibiotici in anticipo rispetto alla scadenza che si era prefissata. Nei supermercati del gruppo, infatti, sono già presenti a scaffale 25 referenze della linea Origine con etichetta ‘Allevato senza uso di antibiotici’, per una stima di 240.000 polli a settimana. E tra poco la linea si arricchirà di altri prodotti per arrivare a una scelta tra ben 32 varietà da mettere in tavola”.

L’alleanza con i fornitori

“Raggiungere un obiettivo così complesso addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia è stato possibile”, sottolinea Maura Latini (nella foto sopra), direttore generale Coop Italia, “grazie al fatto che la nostra politica è sempre stata quella di avere al nostro fianco fornitori consapevoli e coinvolti in processi produttivi e gestionali rigorosi, sono loro i nostri primi alleati”.

Da luglio si passa ai suini

Per quanto riguarda infine i suini, dalla prima settimana di luglio compariranno le etichette “allevato senza uso di antibiotici negli ultimi 4 mesi”. A questo proposito aggiunge Latini: “Si tratta di un obiettivo comunque ambizioso e importante sempre nell’ottica della tutela della salute perché si tratta di una filiera particolarmente complessa”.

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