Cannes: Jasmine Trinca miglior attrice di “Un Certain Regard” con Fortunata

Jasmine Trinca miglior attrice a Cannes nella sezione “Un certain regard” con Fortunata il film di Sergio Castellitto tratto da un romanzo di Margaret Mazzantini.
“Stamane arrivando a Cannes mi era venuta un’idea matta: volevo andare in palcoscenico e cantare ‘Grazie alla vita, che mi ha dato tanto’. Poi ho visto la sala, la giuria, la bellissima Uma e me la sono fatta passare. Ma sappiate che è così che mi sento”.

Emozionata e felice: “Alle donne portatrici di vita”

Un po’ emozionata, visibilmente felice, e grata a Sergio Castellitto (regista) e Margaret Mazzantini (autrice di “Fortunata”), Jasmine festeggia il premio dedicandolo “alle donne che sono portatrici di vita, a mia madre che mi ha insegnato l’integrità di Fortunata e a mia figlia che ha 8 anni come la figlia di Fortunata e che stamattina si è messa a piangere e protestare perché non ero con lei stasera”.

“Ma devo molto a Sergio e Margaret – ha concluso l’attrice – che mi hanno affidato la loro creatura, che si sono fidati di me. Poi tutto è venuto con naturalezza, con la forza, la determinazione, la rabbia di questa donna che ci ha uniti tutti sul set, spingendoci a dare il meglio”.

Gli altri premi di Un Certain Regard

In attesa della Palma d’oro e degli altri premi maggiori che saranno assegnati stasera, la giuria di Un Certain Regard, presieduta da Uma Thurman, ha così distribuito il suo verdetto: – miglior film a Lerd dell’iraniano Mohammad Rasulof – migliore regista l’americano Taylor Sheridan che esordisce con Wind River, dedicato al popolo dei nativi-americani vittima da sempre dell’ingiustizia dei bianchi – premio della Giuria al messicano Michel Franco per Le figlie di aprile e… Un inedito premio per “La poesia e la creatività” a Mathieu Amalric autore del francese Barbara.
Si è trattato di un verdetto impegnato e variegato che la stessa Uma Thurman ha definito “felicemente isterico”.

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