Vaccini antinfluenzali: le vittime salgono a 12

L’agenzia europea del farmaco Ema, che ha aperto una indagine, sostiene che “non c’è finora nessuna evidenza a suggerire un nesso di causalità tra il vaccino e gli eventi avversi riportati. La sospensione – secondo l’Ema –  è precauzionale, i test sui lotti sono in corso e vi è un’analisi dettagliata delle relazioni che arrivano dall’Italia”.

Ma intanto viene alla ribalta un altro vaccino, sempre della Novartis.

L’Agrippal, nuovo vaccino sotto accusa

Infatti un uomo di 68 anni è morto nel cuneese dopo la somministrazione dell’Agrippal, un vaccino antinfluenzale prodotto semore dalla Novartis ma diverso da quello ritirato per le morti sospette, il Fluad.

La vittima, residente a Barge, è stato vaccinato giovedì in un ambulatorio pubblico di Cuneo. Era da tempo in cura per problemi circolatori ed era trattato con la somministrazione di farmaci anti-ipertensivi. Secondo quanto appreso, è morto ieri a causa di una aritmia cardiaca. I carabinieri del Nas, su disposizione della procura di Cuneo, hanno acquisito tutta la documentazione relativa al decesso.

 

Ieri il divieto per i due lotti Novartis

Sarebbero diventate 11 le morti sospette legate, a quanto pare, ai vaccini antinfluenzali. Il divieto di utilizzo per due lotti del Fluad della Novartis è stato disposto dall’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco.

I decessu colpiscono soprattutto gli anziani, dopo la vaccinazione con l’antinfluenzale Fluad della Novartis. Il macabro contatore delle nuove segnalazioni era partito ieri con il primo alert dell’Aifa che contava tre casi. Ieri sera il bilancio era ben più grave: 11 casi in tutto contando le 8 nuove segnalazioni della giornata arrivate da tutta Italia.

Si era partiti da tre morti sospette

I ”tre eventi ad esito fatale – specifica l’Aifa – hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti”. “In attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati – spiega l’Aifa in una nota – per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti”.

I vaccini bloccati appartengono ai due lotti 142701 e 143301 del vaccino Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics.

 

L’Aifa: verificate il lotto di fabbricazione

L’Aifa invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino Fluad a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale.. A seguito delle segnalazioni di ”tre eventi avversi”. E questo proprio nel periodo in cui parte la vaccinazione di massa, che riguarda soprattutto bambini e anziani.

 

Due morti sospette in Sicilia, uno nel Molise

Due morti sospette sono avvenute in Sicilia nel siracusano: si tratta di due pazienti maschi di 68 e 87 anni (tutti con patologie pregresse), come ha chiarito l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino.
Il terzo decesso è invece avvenuto a Termoli in Molise: “Confermo che c’è stato un decesso di una donna di 79 anni all’ospedale di Termoli ricoverata per meningite o sospetta meningite e che dall’anamnesi risulta avesse fatto il vaccino”, ha affermato il direttore generale dell’azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem), Mauro Pirazzoli.

“Ho chiesto la cartella clinica all’ospedale San Timoteo e non avrò i documenti prima di 2 settimane. Preferisco attendere le carte e poi parlerò”, ha detto il figlio di Rosa Zara, la donna deceduta che era di San Felice del Molise (Campobasso).

 

Si parla di altre 2 vittime

Intanto ci sarebbero altre due vittime. Alle prime tre occorre aggiungere un ottantenne di Prato, che – secondo quanto riporta La Nazione di Firenze – è deceduto ieri, dopo aver assunto il vaccino mercoledì scorso. La dose di vaccino apparterrebbe ai lotti bloccati ieri. E intanto, secondo quanto dichiarato dall’Aifa a Sky tg24, le morti salgono a 5.

 

I decessi fra il 12 e il 18 novembre

I decessi sono avvenuti tutti fra il 12 e il 18 novembre scorsi, ha precisato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, sottolineando che “un evento cardiovascolare è avvenuto nell’immediatezza, circa un’ora dopo la somministrazione”, mentre le altre due morti sono avvenute entro le 48 ore successive per infiammazione del sistema nervoso centrale, encefalite-meningite e hanno riguardato le due persone più anziane intorno agli 80-90 anni.

 

Accertamenti all’Iss
Al momento, gli accertamenti, ha spiegato ancora Pani, vengono compiuti dall’Istituto Superiore di Sanità “per vedere se in questi lotti c’è qualcosa che non è andato bene. Tra le ipotesi possibili ci potrebbe essere la presenza di un contaminante nella produzione” del vaccino. Pani ha anche precisato che in totale le dosi al commercio per il vaccino Fluad sono circa 4 milioni.

 

I lotti erano solo per le Asl

I lotti sospetti erano destinati solo alle Asl e non alla vendita in farmacia, anche se Federfarma ha inviato in via precauzionale una circolare di allerta a tutte le farmacie.

 

Per la Novartis “è tutto ok”

Da parte sua, l’azienda produttrice Novartis ha fatto sapere di aver ricontrollato i lotti interessati e ne ha confermato la ”qualità e conformità”. Aifa e specialisti ribadiscono che non è assolutamente certa la relazione diretta tra le tre morti e la vaccinazione antinfluenzale ed invitano ad evitare la psicosi sottolineando quanto la vaccinazione risulti decisiva per evitare soprattutto tra gli anziani molte migliaia di morti legate alle complicanze. Medici ed Aifa, inoltre, avvertono che trascorse le 48 ore dalla somministrazione non vi è più pericolo. Una tesi contestata però dall’immunologo Ferdinando Aiuti, secondo il quale eventi avversi possono verificarsi fino a 30 giorni.

 

Vaccinazioni sospese in alcune regioni

L’allarme tuttavia è già scattato in varie Regioni: la Liguria ha sospeso, in via precauzionale, tutte le vaccinazioni antinfluenzali e il Molise ha deciso la sospensione della vaccinazione per 24 ore per verificare se i lotti disponibili siano riconducibili ai due bloccati dall’Aifa. Dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, è invece giunto l’invito ad ”evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi”, mentre il Codacons, sostenendo la tesi opposta, chiede al ministero di sospendere la campagna pro-vaccinazione.

Ma questa è una vecchia battaglia del Codacons, che trova solo un’occasione di rilancio negli ultimi avvenimenti.

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