Laura Biagiotti: oggi a Roma i funerali della “regina del cashmere”

Non ce l’ha fatta. Ma che Laura Biagiotti stesse malissimo fin dal momento dell’infarto che l’aveva colpita a casa sua a Guidonia era stato subito chiaro. La “morte cerebrale” era stata dichiarata ieri pomeriggio. E non si è più ripresa. È morta a 73 anni la “regina del cashmere”, come l’aveva chiamata il New York Times, che aveva preso atto del suo ruolo nella moda internazionale, non confinandola solo nel pur prestigioso “made in Italy”.

La figlia Lavinia (con lei nella foto in basso) si era precipitata subito, ieri, da Londra dove era per lavoro, a Roma, appena apprerso del malore che aveva colpito improvvisamente la mamma.

I funerali si terranno oggi – sabato 27 maggio – alle 11 alla chiesa di Santa Maria degli Angeli nella Capitale.

 

Condizioni peggiorate di ora in ora: le notizie del 25 maggio

Sono drasticamente peggiorate, col passar delle ore, le condizioni dell’apprezzatissima stilista Laura Biagiotti. Ieri sera alle 21,30 la “signora del cashmere” è stata ricoverata presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma, dopo un arresto cardiaco che ha provocato un danno cerebrale. Ma l’Ospedale ha reso noto che è in corso l’accertamento di morte cerebrale.

 

Il comunicato dell’ospedale

Questo il comunicato del Sant’Andrea, che – purtroppo – pochi dubbi sulla gravità della situazione: “La stilista romana Laura Biagiotti è ricoverata all’ospedale Sant’Andrea in condizioni gravissime e sono state avviate le procedure per l’accertamento della condizione di morte cerebrale.

Ieri sera – continua la nota – la signora Laura Biagiotti è stata ricoverata presso il nostro ospedale a seguito di un arresto cardiaco verificatosi al domicilio. Le manovre rianimatorie, avviate a quanto riferito già prima che la paziente giungesse in ospedale e poi ripetutamente effettuate presso il nostro pronto soccorso, hanno consentito la ripresa dell’attività cardiaca, ma il quadro clinico e gli accertamenti effettuati attestano un grave danno cerebrale di tipo anossico. La signora Biagiotti è ricoverata in terapia intensiva in condizioni gravissime e stanno per essere avviate le procedure per l’accertamento strumentale della condizione di morte cerebrale”.

Lavinia Biagiotti Cigna, la figlia di Laura ha lasciato Londra, dove si trovava per lavoro, per tornare di corsa a Roma.

 

Un malore improvviso a Guidonia

La stilista Laura Biagiotti è ricoverata all’ospedale Sant’Andrea di Roma dopo un malore improvviso che l’ha colpita nella sua residenza di Guidonia. Sulle condizioni della stilista, 74 anni, c’è riserbo, ma la causa del malore sembra essere stato un infarto e le sue condizioni sarebbero gravi. Nata a Roma il 4 agosto 1943, definita dal New York Times la “regina del cashmere”, Laura Biagiotti è stata, assieme a Krizia, una delle poche stiliste donne a guidare il made in Italy alla conquista dei mercati globali.

Prima a portare la moda italiana in Cina

È stata anche la prima griffe italiana a sfilare in Cina il 25 aprile del 1988, a Pechino, con 30 modelle e 150 abiti. La sua carriera inizia negli anni Sessanta quando, seguendo le orme della madre, Delia Soldaini Biagiotti, fondatrice di un atelier, comincia a collaborare con i grandi nomi della moda italiana, da Roberto Capucci a Rocco Barocco: la prima personal arriva nel 1972 a Firenze. Dal 1980 Laura Biagiotti vive e lavora a Guidonia, nel castello Marco Simone, dell’XI secolo, riportato all’antico splendore con il marito Gianni Cigna, morto nel 1996.

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