Slavina in Val di Susa: 2 morti: una guida italiana e uno scialpinista francese

Una slavina si è abbattuta sulle montagne di Cesana Torinese, in Val di Susa, su un gruppo di sciatori fuori pista. Ci sono 2 morti e c’è un ferito ricoverato in ospedale. Era sotto choc, forse ferito a una spalla, ma non è in ericolo di vita. Una persona è stata estratta viva, invece, dalla neve e sarebbe in buone condizioni. Pur equipaggiati con attrezzature di sicurezza per lo sci-alpinismo, sono rimasti vittima dei traumi subiti. Sul posto sono sopraggiunte squadre della guardia di finanza.

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Le vittime sono una guida italiana, Luca Prochet (nella foto da Facebook), tecnico dell’elisoccorso molto conosciuto e fino al mese di marzo direttore della scuola regionale tecnici del Soccorso alpino speleologico piemontese. Avrebbe compiuto 53 anni ad aprile, era residente a Briançon, in Francia, ma conosceva alla perfezione le montagne della Val di Susa. Lascia la moglie, Christine Fresier, anche lei del soccorso alpino, e due figli.
L’altra vittima è uno scialpinista francese, di cui ancora non è stato comunicato il nome.

 

La slavina al Passi di Terra Nera

La slavina si è verificata al Passo di Terra Nera (2.970 metri di altitudine). A causarla, probabilmente, le vibrazioni di un elicottero che appartiene a una società specializzata in escursioni di eliski. Avrebbero contribuito le recenti nevicate e gli sbalzi di temperatura di questi ultimi giorni. Al momento si cercano eventuali dispersi.

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