La Procura di Dusseldorf: il copilota non doveva volare

La notizia è di fonte Cnn: “Le autorità hanno trovato un certificato medico per malattia a casa del copilota della Germanwings che il include giorno di crash”. È appena arrivata e la vicenda dell’Airbus schiantatosi sulle Alpi francesi sembra complicarsi ulteriormente. Anche perché arriva dalla Germania la notizia che era sottoposto a cure psichiatriche, probabilmente per una forte depressione legata alla rottura di un fidanzamento che stava per sfociare nel matrimonio. Secondo la Procura di Dusseldorf, in base a tutti questi elementi, il copilota non doveva volare.

E sempre secondo il network americano, il ventisettenne avrebbe fatto in modo che la compagnia per cui lavorava non sapesse nulla strappando il certificato, in base a quando dice una fonte tra inquirenti tedeschi. Dalla clinica universitaria di Dusseldorf, riporta l’agenzia Reuters, fanno sapere che il copilota era in cura presso di loro, ma non c’era alcuno obbligo a fornire ulteriori dettagli sul suo stato di salute mentale in base alle norme sulla privacy.

Il ritorno della depressione

È comunque certo ormai che Andreas Lubitz stava male. Era ricaduto probabilmente nella depressione di cui già soffriva da tempo, forse perché era stato appena lasciato dalla sua compagna. Sono i primi elementi che emergono dalla perquisizione di giovedì nella casa del copilota dell’Airbus 320, che martedì mattina ha fatto intenzionalmente schiantare l’aereo della Germanwings causando la morte di 150 persone.

 

La Lufthansa sapeva

Il quotidiano tedesco Spiegel, che cita “fonti della Lufthansa”, spiega che già nel 2009 il giovane aveva interrotto l’addestramento per diventare pilota a causa di una grave depressione, che gli diagnosticarono all’epoca e per la quale riceveva ancora assistenza terapeutica. Carsten Spohr, il presidente di Lufthansa, non aveva rilasciato informazioni sui motivi del ritiro del giovane dall’addestramento per questioni di riservatezza.

 

“Non idoneo al volo”
Eppure il tabloid tedesco Bild aggiunge che l’allora ventenne era stato “più volte retrocesso” durante l’addestramento al volo di Lufthansa, che il trattamento seguito da Lubitz era di tipo medico “particolare e regolare”, e che queste informazioni erano state trasmesse a Lufthansa, la compagnia aerea tedesca della quale fa parte Germanwings. Negli Usa Lubitz era stato giudicato sei anni fa “secondo indiscrezioni” in parte ‘non idoneo al volo’ ” durante l’addestramento nella scuola di volo Lufthansa di Phoenix.

 

Le confidenze agli amici
La sindrome di cui era affetto il pilota è la sindrome “da burnout”, un tipo di depressione molto grave. La madre di un’amica d’infanzia con cui cui il 27enne si sarebbe confidato in passato ha raccontato alla stampa tedesca questi particolari, aggiungendo che Lubitz “era un caro giovane” e che sua figlia lo ha visto l’ultima volta prima di Natale. “Le è sembrato ‘normale’ ” ha detto la donna, aggiungendo che secondo lei l’incidente “non può essere stato pianificato”.

 

Un matrimonio saltato
Gli inquirenti hanno perquisito la casa dei genitori a Montabaur, una cittadina a nord di Francoforte, e il suo appartamento all’ultimo piano di una palazzina residenziale di Dusseldorf, dove viveva fino a poco tempo fa con la ragazza . Dai computer e dall’altro materiale sequestrato è emerso che oltre alla malattia pregressa, il 27enne stava attraversando una grave “crisi di vita personale”, e che avrebbe dovuto sposarsi l’anno prossimo.

 

La spiegazione nei computer

“Volevamo cercare qualcosa che potesse spiegare l’accaduto”, ha riferito al termine delle quattro ore di perquisizione un portavoce. “Abbiamo trovato qualcosa che ora analizzeremo. Non possiamo dire cosa sia al momento, ma potrebbe essere una traccia molto significativa per spiegare cosa è successo. Speriamo possa dare qualche spiegazione”.

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