Ancora alta pressione: bel tempo a Capodanno, poi peggiora dal 1° all’Epifania

Ottime previsioni del tempo per la feste natalizie. Da giovedì 22 dicembre un campo di alta pressione ha conquistato tutta l’Italia, portando condizioni atmosferiche di stabilità.

Con l’alta pressione – secondo ilmeteo.it – nei prossimi giorni il tempo sarà bello e prevalentemente soleggiato in tutta Italia.

Il tempo bello continuerà fino a Capodanno, ma poi dal 1° gennaio 2017 all’Epifania si annuncia un deciso peggioramento. Si tratta, quindi, di approfittare di queste giornate per godersi il sole e i cieli azzurri. Il 2017 non comincia bene dal punto di vista atmosferico.

Nebbia nella Pianura Padana

C’è da segnalare il possibile ritorno di banchi di nebbia sulla Pianura Padana, specie centrale e occidentale, e una maggior nuvolosità lungo le coste, ma innocua.

Temperature sopra la media

Buone anche le temperature, previste sopra la media del periodo, ma al Nord sottozero di notte.

Nella cartina in basso le previsioni del 24 dicembre di Sky Meteo 24 che potete consultare anche per i giorni successivi.

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Il 21 dicembre le ultime nevicate

Oggi ultime nevicate, soprattutto in Piemonte e nubifragi in Calabria, ma per Natale arriva il bel tempo. Infatti per il 25 e il 26 dicembre – secondo le previsioni di ilmeteo.it (suo anche il grafico in apertura di pagina) – il tempo sarà bello e soleggiato quasi in tutta Italia.

Da domani, giovedì 22 dicembre, un campo di alta pressione conquisterà tutta l’Italia portando condizioni atmosferiche di stabilità.

Con l’alta pressione in arrivo il tempo sarà bello e prevalentemente soleggiato.

Ma attenti ai banchi di nebbia

Da segnalare soltanto il possibile ritorno di banchi di nebbia sulla pianura padana, specie centrale e occidentale, e una maggior nuvolosità lungo le coste, ma innocua.
 E farà anche più clado. Si annunciano, infatti, temperature sopra la media del periodo.

 

Il tempo migliora anche per Sky Meteo 24: le previsioni del 20 dicembre

Migliorano le previsioni del tempo per i prossimi giorni, secondo Sky Mateo 24. Le ultime piogge sono attese per domani, specialmente al Sud, ma poi il bel tempo dovrebbe tornare ovunque con ottime prospettive per il Natale.

Potrete seguirne l’evoluzione qui.

Nell’immagine le previsioni per domani, mercoledì 21 dicembre.

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L’ultima ondata di maltempo

Non si arresta l’intensa ondata di maltempo che sta colpendo l’Italia e che stazionerà sulla penisola almeno fino al giorno di Natale. A preoccupare per i prossimi giorni sono i forti venti di burrasca che continueranno a bersagliare le coste orientali della Sardegna, in particolare tra Olbia e Cagliari, con mareggiate anche violente. Mari agitati anche sullo stretto di Messina e lungo la riviera tirrenica centro-settentrionale.

Questo in basso il quadro di oggi, in una grafica di Sky Meteo 24.

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Raffiche fino a 100 chilometri orari

In Liguria e in Piemonte è stata prorogata l’allerta. La Protezione civile ligure, in particolare, mantiene un’allerta gialla da Spotorno a Varazze mentre è arancione in Val Bormida. In zona temperature ancora rigide e non sono escluse altre precipitazioni nevose mentre anche qui il vento (con raffiche fino a 100 chilometri orari) che spira da Nord tra facendo registrare non pochi problemi.

Tornerà la nebbia in Val Padana

Sul resto del Settentrione, però, la colonnina di mercurio dovrebbe risalire di qualche grado spingendo sopra gli 800 metri la soglia per nuove nevicate. Il pianura il pericolo rimane il ghiaccio, soprattutto nelle ore notturne. Sulla Pianura Padana, inoltre, a partire da giovedì arriverà un fronte di alta pressione, ma tornano le nebbie che ridurranno la visibilità a pochi metri.

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Natale polare: Torino imbiancata, scuole chiuse a Cagliari e in Sardegna, le notizie del 19 diembre 2016

Come dalle previsioni, in Piemonte invece è arrivata la neve e ha imbiancato anche Torino. Si attendono ora le decisioni del Comune sul blocco anti-smog dei diesel euro 3 stabilito nei giorni scorsi per il superamento dei limiti di Pm10 nell’aria. Da stanotte nevischia nel Sud Cuneese, tra Ceva e Montezemolo, tra Alba e Asti e nella bassa Valsusa.

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Scuole chiuse a Cagliari e nei paesi dell’Ogliastra

Scuole chiuse a Cagliari per l’allerta meteo di criticità elevata (allerta rossa) prevista per tutta la giornata di oggi; chiusi anche i cimiteri e i parchi pubblici cittadini. L’Università di Cagliari sospende sia lezioni di tutte le Facoltà sia gli esami, e dispone la chiusura delle biblioteche, in città ma anche nella Cittadella di Monserrato.
Istituti scolastici chiusi anche in quasi tutti i paesi dell’Ogliastra dove piove incessantemente da questa notte, ma dove non si segnalano interventi per danni.

Ordinanze “preventive” anche nel Nuorese

L’intensità delle piogge dovrebbe aumentare nelle prossime ore e il picco massimo di precipitazioni è previsto nel pomeriggio. Nessun elemento di criticità neanche nel Nuorese dove i sindaci dei paesi della costa orientale e dei comuni vicini hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole.

In particolare sono chiuse tutte le scuole, in Baronia, di Siniscola, Orosei, Dorgali, Galtellì, e Bitti. E’ stato costituito, inoltre, nella Sala di crisi della Prefettura a Nuoro, il Centro di coordinamento soccorsi (Ccs), con i rappresentati di Vigili del fuoco, Protezione civile e di tutti gli enti coinvolti negli eventuali interventi.

Il gelo di Natale inizia lunedì 19 dicembre

Il gelo di Natale comincia da oggi, lunedì 19 dicembre. “Nevicate a quote collinari sono attese al Nordovest”, affermano gli esperti del meteo, “a tratti fino in pianura sul Piemonte, specie cuneese, torinese, astigiano e alessandrino, neve anche su entroterra ligure, fino in pianura su quello savonese”.

Accumuli fino a 60-70cm se non oltre dai 800-1000m su cuneese, Marittime, Cozie, Valle d’Aosta, intorno se non oltre 20 centimetri a Cuneo.  In Lombardia fiocchi fin verso i 300-500m, in successivo rialzo. Al Centro-Sud fiocchi inizialmente sin sotto i 1000-1500m ma in rialzo per venti di Scirocco.

Ecco una grafica di ilmeteo.it con il bollettino delle precipitazioni nevose in Piemonte.

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Scuole chiuse a Cagliari

Allerta meteo sulla Sardegna, già colpita dall’alluvione 3 anni fa. La Protezione civile ha infatti diramato avvisi di criticità: codice rosso su Iglesiente, Campidano, Flumendosa-Flumineddu.

“Invitiamo la popolazione alla prudenza durante le fasi dell’allerta e i sindaci a mettere in atto le procedure previste dalla pianificazione comunale di protezione civile per essere pronti all’evento senza allarmismi ma senza sottovalutazioni”, ha detto l’assessora con delega alla Protezione civile Donatella Spano. Tremila persone sono pronte a intervenire mentre a Cagliari le scuole sono chiuse.

Sirte, il ciclone di Natale

Secondo Il meteo.it Sirte, il ciclone Nordafricano di Natale, inizierà ad influenzare il tempo sulle due isole maggiori e Calabria ionica, ad iniziare dalla Sardegna.

A seconda dello spostamento di Sirte, l’Italia verrà interessata in alcune regioni più che in altre. I venti richiamati dal ciclone, saranno forti e dai quadranti meridionali sui bacini più a Sud, moderati ma freddi da Nordest su quelli settentrionali.
Sirte, seocndo le ultime previsioni meteo, sale verso la Sardegna e lì vi sosta per qualche giorno. Le precipitazioni interesseranno gran parte d’Italia, ma soprattutto il Centro-Nord, con neve sulle Alpi e Prealpi, ma anche su tutto il Piemonte e in Emilia fino in pianura.

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Neve abbondante sul Piemonte occidentale

Nel corso degli ultimi aggiornamenti, sembra prendere sempre più corpo questa ipotesi: nella giornata di domani il ciclone di Natale porterà neve anche abbondante fino a 100 metri sul Piemonte Occidentale, con neve fino a Torino; tanta neve anche sul Cuneese, fino a Cuneo. Tra il 21 e il 22 i fiocchi bianchi sono attesi anche a Modena e a Bologna.

Possibili disagi sulla Torino-Savona per le nevicate

Alpi marittime imbiancate, con interessamento anche dei versanti padani dell’appennino ligure; qui possibili disagi sulla Torino-Savona dovuti alle abbondanti nevicate.

 

Arriva un Natale gelido (le notizie del 16 dicembre)

Sarà un Natale gelido quello che si sta avvicinando. Sull’Italia, infatti, si sta portando un vortice di aria siberiana proveniente dal Nord-Est europeo che dal 22 dicembre peggiorerà le temperature già basse registrate nell’ultimo periodo. Cederà progressivamente anche il fronte di alta pressione che staziona sul Paese e che, a fronte del sole, ha portato a pesanti nebbie sulle pianure e al peggioramento della qualità dell’aria.

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Peggioramento a partire dal weekend

Tra il prossimo weekend e l’inizio della settimana prossima il peggioramento inizierà sulle regioni meridionali. Tra sabato e domenica, dunque, tempo perturbato sulle isole maggiori e sulla la Calabria ionica. Poi, a partire da lunedì, il fronte ciclonico – che ha un nome, il ciclone Sirte -, si estenderà verso il centro raggiungendo in breve il Nord-est, dove ci saranno precipitazioni e venti di rinforzo. In questo quadro, inoltre, la neve potrebbe scendere a quote basse tra Emilia Romagna e basso Piemonte.

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