Truffe sulle bollette elettriche: ecco i raggiri dei call center e i trucchi per difendersi

Le chiamate sono di questo tono: “Buongiorno, entro la fine dell’anno finirà il mercato tutelato e, se non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà automaticamente trasferita a un altro gestore con delle condizioni economiche meno vantaggiose”. Oppure: “Come saprà, a breve il mercato tutelato cesserà di esistere, dunque ci deve confermare la volontà di rimanere col suo gestore e confermare i suoi dati”. Sappiano i consumatori che si tratta di truffe. O di tentativi di truffa e spieghiamo perché.

Si cambia solo tra un anno e mezzo

Intanto il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero non è imminente, dato che la data è fissata al 31 luglio 2019 e non entro il 31 dicembre 2017. Eppure Confconsumatori e altre associazioni di settore stanno già raccogliendo segnalazioni che, nel caso di Confconsumatori, vengono indirizzate allo sportello “Energia: diritti a viva voce”. Dove si spiega, oltre alle questioni di calendario, che il mercato libero vedrà l’ingresso di società con proposte commerciali diverse dalle (poche) tariffe calmierate dallo Stato.

Costi e raggiri le principali preoccupazioni

Certo, le preoccupazioni non mancano in vista di un cambio dei costi. Ma il rischio truffe, a causa di politiche commerciali troppo aggressive, è già una realtà. Dunque la prima raccomandazione è quella di non cedere alla sollecitudine che i call center veicolano. E se proprio si vuole iniziare a prendere in considerazione il passaggio, per Confconsumatori una soluzione può essere il cosiddetto contratto transitorio di “tutela simile”, valido solo per le forniture elettriche al momento.

Nuove tariffe pubblicizzate dal 1° gennaio

Cosa prevede? Condizioni economiche simili a quelle garantire dal servizio di maggior tutela. Tuttavia meglio attendere dato che già dal 1° gennaio 2018, quando ogni azienda dovrà rendere pubbliche le proprie offerte per il mercato libero. Dunque preferibile riflettere con calma, senza ansia, per scegliere l’opzione migliore.

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