Pesce essiccato e sottovuoto con istamina: il ministero della Salute lo richiama

Il missoltino è un piatto tipico dell’alta Lombardia a base di uno specifico pesce essiccato, l’agone. Venduto anche nei negozi e nei centri commerciali, quello prodotto dalla Misultin Store di Olginate, in provincia di Lecco, è stato richiamato dal ministero della Salute a causa di presenza oltre i limiti di legge di istamina. La confezione è quella sottovuoto da 250 grammi circa e il lotto di produzione è il 1903/AS (scadenza 24 e 25 febbraio 2019).

I sintomi dell’istamina

I consumatori che lo avessero acquistato, dunque, non devono assumerlo, ma va riportato al punto vendita per il rimborso. I sintomi dell’intossicazione da istamina comprendono irritazione alla gola e alla pelle, sudore, nausea, vomito o cefalee. Conosciuta anche come “sindrome sgombroide”, spiega il ministero della Salute, “è una patologia simil-allergica risultante dall’ingestione di pesce alterato che contiene istamina. In molti casi la sintomatologia è autolimitante. Sintomi più severi possono presentarsi in soggetti asmatici o allergici in generale”.

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