15 milioni di italiani col mal di schiena (ma la ginnastica posturale può molto)

“Quindici milioni di italiani soffrono di mal di schiena”. Lo dicono gli specialisti del campo (Gruppo Italiano Scoliosi), ed è una statistica incontrovertibile. Considerando che in Italia siamo all’incirca 60 milioni, vuol dire che il 25% della nostra popolazione soffre di questi tipi di dolori. Un numero elevatissimo di queste persone combatte e non riesce a “sconfiggere” fastidi continui e invalidanti.

Un buon metodo per cercare di combattere e superare le algie della colonna è sottoporsi a corsi di ginnastica posturale.

Cos’è la posturale?

La ginnastica posturale è un metodo fondato sulle più innovative analisi di teoria e metodologia dell’allenamento, fisiologia applicata al movimento umano e biomeccanica. I problemi della postura, i dolori, gli indolenzimenti sono sempre esistiti.

Nella società moderna però sono andati aggravandosi, tanto da diventare un vero e proprio limite. Il protrarsi di posizioni “sbagliate”, di posture ingiuste e l’aumentata abitudine nel praticare attività particolarmente sedentarie ha incrementato questi nodi.

Fondamentale, per un giusto inizio della pratica posturale, è capire la causa dei dolori che si andranno a cercare di eliminare o contenere: si sta molto in piedi, molto seduti, si portano borse, tacchi, scarpe basse, si praticano sport con molto contatto o particolarmente dispendiosi…

Grazie agli studi svolti negli ultimi 20 anni è ormai evidente che i problemi legati a cervicalgia, lombalgia, sciatalgia, tendinite derivano da una postura scorretta.

La ginnastica posturale si incentra su posizioni che assumiamo giornalmente, associate ai dolori che altrettanto quotidianamente si ripresentano.

La posturale per prevenire i dolori

L’errore più comune che si commette è, però, tanto evidente quanto stupidamente incorreggibile: non preveniamo mai, ma curiamo molto.

La prevenzione è l’ultimo dei pensieri degli italiani, tanto che la ginnastica posturale, a scopo non terapeutico, è praticamente inutilizzata.

Questo porta molto spesso a dover intervenire sui pazienti in condizioni di dolori esagerati o con enormi limiti di mobilità. La ginnastica posturale invece andrebbe utilizzata principalmente per evitare dolori e fastidi che soprattutto in particolari soggetti tendono a presentarsi in maniera ineluttabile.

È stato provato che soggetti che si allenano durante l’arco della vita e che sviluppano in maniera corretta i muscoli della schiena, delle spalle, e gli addominali difficilmente presentano problemi legati alla postura.

Rivolgersi a terapeuti e professionisti

Ormai su internet è facile trovare ogni tipo di rimedio a qualsiasi tipo di problema. Il più grande errore che si può commettere è cominciare ad incamminarsi per una strada che non si conosce: si rischierebbe di fare più danni rispetto al non fare nulla.

È fondamentale ricordare che per praticare in maniera corretta la ginnastica posturale sono necessarie specifiche conoscenze di fisiologia e anatomia. Per questo è bene rivolgersi a terapeuti o ad allenatori qualificati,che sappiano indicarvi i migliori esercizi e le modalità di svolgimento. Anche per chi non vuole effettuare un intero corso in palestra è opportuno rivolgersi a un trainer che vi faccia percepire il vostro corpo nella maniera ottimale.

Impegno, fatica e dedizione

Al contrario di quanto si possa immaginare, osservando esercizi dal vivo o in video, la ginnastica posturale non è una passeggiata. Una seduta di mezz’ora è molto dispendiosa e performante se ben effettuata! Questa attività richiede quindi, come qualsiasi altro tipo di “sport”, dedizione, impegno e sacrificio per poter raggiungere risultati ottimali. Approcciarsi a questa ginnastica è quindi, soprattutto in via preventiva, altamente consigliato. Altrimenti i dolori alla schiena, al collo o alle spalle saranno sempre presenti. Poi non dite che non ve l’avevo detto…

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