Sesso con l’allievo di 13 anni, la prof quarantenne: “Sì, la simpatia mi ha travolto”

È disposta a seguire un percorso psicologico per comprendere cosa le sia successo, il “cortocircuito” tale per cui, dalla simpatia per un suo studente di 13 anni, lei, insegnante di lettere quarantenne, ha intrecciato con lui una relazione sentimentale che ha portato anche ad atti sessuali. Per questo il suo legale, l’avvocato Roberto Giannì, ha chiesto durante l’interrogatorio di garanzia la revoca dei domiciliari per la donna o, in subordine, il divieto di avvicinamento al minorenne. Il pubblico ministero ha dato parere favorevole.

Ha ammesso tutto

Nel corso dell’interrogatorio davanti al gip Marina Cavalleri, l’insegnante, sospesa dal servizio mentre erano in corso gli esami di terza media a cui partecipava anche il suo allievo, oggi quattordicenne, ha ammesso. La solitudine, le difficoltà seguite alla separazione del marito e la perdita di controllo. La professoressa ha raccontato tutto. Compresi gli sms, i bigliettini adolescenziali, il chiamarsi amore.

Voleva parlare con i genitori

Voleva presentarsi addirittura ai genitori del ragazzino come la sua fidanzata. “Ho sbagliato”, ha detto la donna, che afferma di essersene resa conto solo dopo l’arresto.

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Lui è un ragazzino di 14 anni appena compiuti che dovrebbe avere per la testa solo gli esami di terza media da sostenere in questi giorni. Lei invece è un’insegnante di lettere di 40 con un matrimonio fallito alle spalle da cui sono nati 2 figli. La storia viene raccontata dal Corriere della Sera e la donna si trova ora agli arresti domiciliari per atti sessuali con minorenne.

La donna al ragazzino: “Sono la tua fidanzata”

Gli ha detto di essersi innamorata, si legge sugli atti dell’indagine della procura di Bergamo. “Sono la tua fidanzata”, scriveva al suo allievo. Ora rischia una condanna a da 5 a 10 anni perché ha fatto sesso con un minore di 14 anni. Peraltro il codice penale prevede, nel caso il reato sia commesso da un genitore o da un educatore, come in questo caso, il limite di età del minorenne sale a 16 anni.

“Relazione affettiva con atti sessuali”

Si è trattato, ha scritto il pm Davide Palmieri, di una “relazione affettiva con atti sessuali” e per questo ha chiesto e ottenuto dal giudice delle indagini preliminari Marina Cavalleri i domiciliari. Motivo della misura cautelare è anche la prosecuzione degli incontri al di fuori delle ore di lezione. Incontri durante i quali si sarebbe manifestata l'”assenza di freni inibitori” dell’insegnante.

Lunedì l’interrogatorio di garanzia

Lunedì, la docente, se vorrà, potrà fornire la sua versione dei fatti nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip, che la sentirà per la convalida dell’arresto. “No comment” da parte del difensore di fiducia, Roberto Giannì.

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