Milano: spara alla ex moglie e si suicida, sono morti entrambi, avevano 4 figli

Femminicidio seguito da suicidio a Milano. Ciro Sorentino, un uomo di 38 anni (e non 46, come si era detto in un primo momento) ha sparato Antonella di Nunno, ex moglie di 35 anni (e non 50 come comunicato in un primo momento dagli investigatori). Le loro condizioni sono apparse subito gravissime. E, infatti, dopoalcune ore sono morti entrambi. I due erano stati ricoverati rispettivamente al San Raffaele e al Policlinico. La coppia viveva in un Comune a sud di Lodi e ha 4 figli, ma si stava separando.

 

Due chili di cocaina

Lui si chiama Ciro Sorrentino (nella foto qui sopra) aveva già saldato un debito con la giustizia. Nel 2010, nonostante avesse giurato alla compagna Antonietta Di Nunno (nella foto in apertura), di tre anni minore e mamma dei loro quattro figli, d’ aver messo la testa a posto, c’ era cascato di nuovo. L’ avevano fermato con addosso due chili di cocaina.

Arresto e condanna. Sei anni di carcere finiti di scontare a ottobre. Era tornato a casa come se niente fosse cambiato: ma invece le cose non stavano come credeva.

Antonietta aveva detto di non volerne più sapere e forse, mentre lui era in carcere, aveva iniziato anche un’altra storia. Sorrentino ha provato a convincere la donna a ricominciare. Mercoledì l’ha affrontata.

Lei è scappata dalla madre. Ieri – le ha chiesto un “chiarimento” che, come spesso accade in questi casi, è sfociato in tragedia. Ciro ha provato a ucciderla e ha tenuto un proiettile per sé.

Litigavano in un parcheggio

Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto il marito e la ex moglie litigare in un parcheggio pubblico in via Cellini, a Segrate. I due si sarebbero spintonati, finché l’uomo ha estratto la pistola e ha sparato alla testa della compagna. La ferita alla nuca lascia immaginare che sia stata colpita appena si è voltata.

Subito dopo il femminicida ha rivolto l’arma verso sé stesso puntandola in questo caso alla tempia. L’arma è risultata con matricola abrasa.

Nessuno è morto sul colpo

Nessuno dei due è morto sul colpo.

Entrambi sono stati trasportati in condizioni gravissime in ospedale. L’uomo è al San Raffaele, la signora al Policlinico.

Sul caso indagano i carabinieri, che hanno sequestrato la pistola usata per il delitto, trovata per terra, nel parcheggio. I militari dovranno capire, tra l’altro, se il killer la detenesse regolarmente.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto