Integratore contro la cistite, sanzionata la pubblicità: “Ambigua e illusoria”

Censura da parte del presidente del comitato di controllo dello Iap (Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria) per l’inserzione pubblicitaria dell’integratore alimentare NoCist che, nella versione pubblicata lo scorso 14 luglio sul settimanale Donna Moderna prometteva, assumendo il prodotto: “Non ci pensi più” alla cistite” (nella foto sotto). Come racconta il FattoAlimentare.it, l’inserzione è risultata “fortemente ambigua e illusoria in quanto riconduce l’efficacia del prodotto alla risoluzione del problema”.

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Prodotto proposto in 2 versioni

Nella pubblicità, a convincere ulteriormente le consumatrici (sono le donne a soffrire soprattutto di cistite), c’era poi la frase “dalla ricerca Specchiasol, la nuova linea di integratori a base di estratti vegetali. Per il benessere delle vie urinarie”. Accanto 2 confezioni, la prima nella versione “Prevent” e la secondo “Intensive”.

“Non elimina la cistite”

A un’analisi del comitato controllo dello Ipar, scrive ancora la rivista dedicata all’alimentazione, “l’uso regolare di mirtillo rosso (vaccinium macrocarpon aiton, cranberry), contenuto nei prodotti, limiterebbe la probabilità di recidive nelle cistiti ricorrenti, senza tuttavia eliminarle.
nocist insensive specchiasol”. E aggiunge: “Anche il nome commerciale del prodotto, NoCist risulta fortemente ingannevole nella sua perentorietà”.

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